Tarquinia – Sinistra italiana: “Casette dell’acqua perdita continua, Comune e Talete dicano cosa intendono fare”
Cronaca, Politica
6 Ottobre 2026
Tarquinia – Sinistra italiana: “Casette dell’acqua perdita continua, Comune e Talete dicano cosa intendono fare”

TARQUINIA – “La vicenda delle casette dell’acqua di Tarquinia continua a rimanere senza una soluzione”. Lo fanno sapere dal circolo Sinistra Italiana “Luigi Daga” Tarquinia.

 

“Dopo la nostra denuncia del 21 settembre, con la quale avevamo segnalato la presenza di una consistente perdita d’acqua e il mancato funzionamento degli impianti, la situazione non è cambiata – prosegue la nota -. La perdita, infatti, non è stata ancora fermata e Talete non è intervenuta per risolverla.

 

Nel frattempo alcuni cittadini del quartiere, interessati a tornare a utilizzare il servizio, hanno contattato direttamente Talete per chiedere informazioni. La risposta ricevuta è che la riattivazione della Casetta dipenderebbe dal Comune, che non avrebbe ancora autorizzato gli interventi necessari. Contattato il comune la risposta sembra sia stata, che l’intervento dipende da Talete, verrebbe da ridere se non fosse, al contrario, un buon motivo per piangere.

 

A questo punto riteniamo doveroso che il Comune e Talete chiariscano pubblicamente quali siano gli ostacoli che impediscono di intervenire.

 

Perché non è inaccettabile che una struttura destinata a fornire un servizio ai cittadini rimanga inutilizzata mentre, contemporaneamente, continua una perdita d’acqua che rappresenta uno spreco di una risorsa preziosa.

 

La questione non riguarda soltanto il funzionamento una Casetta dell’acqua. Riguarda il modo in cui vengono gestiti i servizi pubblici, la tutela dell’acqua e l’attenzione che l’Amministrazione deve avere nei confronti della segnalazione dei cittadini. E non è una questione nuova.

 

Nel nostro precedente comunicato avevamo ricordato come già nel 2022 il Movimento 5 Stelle, allora all’opposizione, avesse denunciato la situazione delle Casette dell’Acqua e sollecitato il sindaco a intervenire rapidamente, sostenendo che ‘lo stato decoroso degli impianti non è un optional’.

 

Sei mesi dopo, le due Casette erano state rimesse in funzione. Oggi il Movimento 5 Stelle è in maggioranza. Ci aspettiamo quindi che chi allora chiedeva interventi rapidi e risolutivi contribuisca oggi, dall’interno dell’Amministrazione, a ottenere lo stesso risultato.

 

Noi di Sinistra Italiana continueremo a porre la questione con la stessa chiarezza: l’acqua non si spreca, i servizi pubblici non si abbandonano e le segnalazioni dei cittadini meritano risposte.

 

Le Casette dell’Acqua possono rappresentare uno strumento utile per le famiglie e contribuire, allo stesso tempo, a ridurre il consumo di bottiglie di plastica. Per questo chiediamo all’Amministrazione comunale di chiarire: perché la perdita non è stata risolta? Quali autorizzazioni o interventi sono ancora necessari? E soprattutto: quando potranno tornare a funzionare le Casette dell’Acqua? Sono domande semplici, alle quali i cittadini di Tarquinia hanno diritto di ricevere risposta.

 

Da Talete che , che si è vista beneficiata da uno sconto sul debito contratto proprio verso questi stessi cittadini per un importo di 2 milioni e duecento mila euro. Dall’Amministrazione comunale che si è vista beneficiata dalla benevolenza di una fiducia ad oggi, disattesa e tradita.

 

Ci viene una battuta, guardando il bicchiere mezzo pieno, in fondo, il fatto che le Casette dell’Acqua non abbiano funzionato, sono state utili al servizio di sanità pubblica vista la quantità di Arsenico presente nell’acqua che Talete manda nei nostri rubinetti, che paghiamo a peso d’oro, che nessuno controlla.

 

Ovviamente quando abbiamo il privilegio che esca dai rubinetti cosa per nulla scontata. I nostri nonni amavano dire che dove non c’è guadagno la remissione è certa”.