Proprio il caso di tornare a titolarlo, e non potremmo esser più contenti di farlo: Somply the Bez. Un peccato, perché per tutta la prima parte dell’anno fu il sorprendente protagonista, tutto tricolore. Bezzecchi, per l’Aprilia. Poi l’infortunio, le difficoltà logistiche, la discesa in terza piazza. Ma oggi, finalmente, è tornato a vincere: interrotto il digiuno, 133 giorni dopo l’ultimo squillo iridato a Mugello.
In Indonesia vince Marco Bezzecchi. Un successo dal sapore storico, perché diventa la 300° vittoria di un pilota italiano in Top-Class, la massima cilindrata. Straordinario. Annata della consacrazione, comunque. Torna a -46, troppo tardi e probabilmente troppo distante dalla vetta, ma quest’anno ha gettato le basi per una carriera ad altissimi livelli: siamo certi che l’occasione per lottar al titolo fino alla fine tornerà, nei prossimi anni, con quel talento lì.
Intanto, per quest’anno, è roba tra Martin e Marquez. Un duello western che decantiamo ormai ogni sabato ed ogni domenica e che anche oggi c’ha regalato un sorprendente capitolo della saga. Poker Aprilia in testa: dietro Bezzecchi, in ordine, Fernandez, Martin e Ogura. Martin che dunque chiude a podio, quel che basta per lasciar un Marquez rimesso in difesa che chiude solo sesto.
Questo significa soltanto una cosa: controsorpasso di Jorge Martin in classifica su Marc Marquez, appena 24 ore dopo. Martin rimette il beccuccio avanti, adesso distanza sottilissima, soltanto +2: finale di Mondiale clamoroso. Jorge, tra l’altro, è l’unico a condurre un Mondiale dopo 17 GP avendone vinto soltanto uno, all’attivo. Incredibile ma vero: bellezza e follia dell’edizione 2026.

