FREGENE (FIUMICINO) – Al Paglialunga un’autentica lezione. Sin dalle prime battute. Non c’è stata storia. Pronostici rispettati e Vecchia che continua a volare altissima, lassù, in classifica, appaiando la capolista Rieti in attesa della risposta amarantoceleste prevista nel pomeriggio con quella Sorianese divorata in settimana in Coppa Italia proprio dai nerazzurri.
Il Civitavecchia cala il poker al Paglialunga. 4-0 netto, partita mai in discussione. Tris nel primo tempo, accademia e divertimento nella ripresa. A segno ancora i principali tenori, quelli del momento, quelli in copertina, quelli su cui la società ha deciso di costruire il grande sogno, il ritorno in D. Inchioda la doppietta il fiore all’occhiello più prestigioso dell’estate nerazzurra, il colpo di mercato da novanta, bomber Damiani; quindi ancora Fontana e sempre De Costanzo, certezze.
Il Civitavecchia vince e convince, ancora. A vele spiegate. Per la gioia dei sostenitori ospiti che per gli ultimi caldi non potevano che sognare gita fuori porta migliore. Presa pure Fregene, quinta vittoria consecutiva in campionato, sette complessive se consideriamo altresì il doppio squillo di Coppa. Quel che resta certezza è come, indipendentemente dal risultato del Rieti, la Vecchia chiuderà il sesto turno almeno seconda: sorpasso sul Campus Eur, battuto nel derby capitolino con la Luiss. Il Civitavecchia scoppia di salute: allacciatevi le cinture, sarà campionato da protagonista.

