Ausonia – Discarica abusiva di 5000 mq in un bosco, 2 denunciati
Cronaca
13 Ottobre 2026
Ausonia – Discarica abusiva di 5000 mq in un bosco, 2 denunciati

AUSONIA – Prosegue l’attività di controllo del territorio predisposta dal Comando Provinciale Carabinieri di Frosinone, con particolare attenzione alla tutela del patrimonio paesaggistico e al contrasto dei reati legati allo smaltimento illecito di rifiuti.

I militari della Stazione Carabinieri di Ausonia, al termine di una mirata e tempestiva attività di indagine scaturita da un servizio perlustrativo svolto lo scorso 26 settembre, hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Cassino due persone con l’accusa di abbandono e gestione non autorizzata di rifiuti (ai sensi del Testo Unico Ambientale). E’ quanto si legge in un comunicato.

I deferiti sono un imprenditore edile di 67 anni e un cittadino di origini algerine di 42 anni. I due soggetti sono stati sorpresi in flagranza dagli operanti mentre sversavano rifiuti speciali all’interno di un’area boschiva. Nello specifico, i militari hanno accertato che i due uomini, a bordo di un furgone cassonato riconducibile alla ditta individuale dell’imprenditore edile, stavano scaricando illegalmente materiale di risulta e scarti di lavorazioni lapidee ed edili.

Il successivo e approfondito sopralluogo ha permesso di constatare che l’intero fondo, esteso per circa 5.000 metri quadrati, era stato di fatto trasformato in una vera e propria discarica abusiva a cielo aperto. L’intera area boschiva è stata immediatamente sottoposta a sequestro preventivo e posta a disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino per i successivi rilievi.

I servizi di controllo e monitoraggio del territorio da parte dei Carabinieri- continua la nota- proseguiranno senza sosta anche nelle prossime settimane. Tali verifiche rivestono un’importanza fondamentale e strategica: arginare il fenomeno dell’abbandono indiscriminato dei rifiuti è infatti essenziale non solo per sanzionare le condotte illecite, ma soprattutto per salvaguardare la salute pubblica e preservare la bellezza del nostro ecosistema paesaggistico a beneficio dell’intera comunità.

Gli accertamenti hanno avuto origine dalla denuncia-querela presentata presso la Stazione Carabinieri di San Giorgio a Liri da una donna, in qualità di legale rappresentante di una società con sede a Roma. La denunciante- si legge- ha riferito di essersi rivolta alla predetta società di intermediazione assicurativa per la stipula di una polizza fideiussoria, necessaria a garanzia della partecipazione a una procedura di appalto pubblico indetta da un Comune della provincia di Frosinone.