CERVETERI – Il risultato più clamoroso della settima giornata di Promozione laziale arriva dritto dritto dal campo del Rodolfo Morandi, dove i sorprendenti padroni di casa hanno battuto anzi demolito la corazzata del girone, quella più accreditata dagli addetti ai lavori ad ambire al salto di categoria dopo la faraonica campagna acquisti estiva, il Real Campagnano. Che perisce, battuto 3-0, per la società è già tempo di interrogazioni. Perché ne approfitta ancora la pagina più bella di quest’avvio di stagione, quel Città di Cerveteri sorprendente capolista che aveva perso soltanto lo scontro diretto settimana scorsa proprio a Campagnano, prontamente riscattato: Di Tata, Pagliuca e Tato, battuta 3-1 la rivelazione Capranica, entusiasmo alle stelle al Galli, la formazione di Ranieri torna staccata prima della classe a 18 lunghezze. Alle sue spalle, per capir la dimensione altresì dell’ultimo successo, proprio l’Atletico Capranica a 14. Da qui classifica compatta. Una Pangea, ancora. Cinque squadre a quota 13, ben dieci in tre punti. A 10 sale il Santa Marinella, colpo importante e finalmente retta via, battuto 2-1 il Grifone sotto al sole del Fronti: i tenori sempre gli stessi, Tabarini e quell’Astorelli che all’ultimo respiro completa la rimonta e fa impazzire il popolo tirrenico. Fracassa a 10 lunghezze, il Tarquinia di Boriello a 9: battuto 2-1 il Campo dell’Oro, sempre più fanalino di coda del girone ancora senza alcun punto all’attivo. In chiosa resta giù il Tolfa, nei bassifondi, malgrado l’avvento di Macaluso: sanguinosa sconfitta a Fiumicino.

