di Diego Galli
VITERBO — È una storia di pura fortuna, tempismo perfetto e grande passione per il collezionismo quella andata in scena a Viterbo. Nel negozio “Magic Stupor Mundi” (MSM, in via delle Pietrare) gestito da Lorenzo, un collezionista viterbese – che preferisce mantenere il più stretto anonimato – ha “sbustato” una delle carte più rare e ricercate al mondo del celebre gioco Magic: The Gathering: lo “Smaug the Magnificent” (Smaug il Magnifico) in edizione “Gleaming Gold Headliner”. Si tratta di un gioiello editoriale il cui valore sul mercato secondario si aggira tra i 25.000 e i 30.000 euro, con picchi ben superiori se classificato ai massimi gradi di conservazione.
La dinamica ha dell’incredibile, costruita su una serie di sliding doors millimetriche. «Ero andato al negozio per prendere un’altra carta, non per comprare questi pacchetti» ci racconta al telefono il fortunato vincitore. «Ho visto che il negoziante aveva quattro bustine Collector Booster. Ho pensato di prenderne un paio. Nel frattempo, entra un altro ragazzo e chiede proprio una di quelle bustine. Lorenzo, il negoziante, gli dice: “Tranquillo, ce ne sono quattro, una te la possiamo dare”. Così lui la acquista e va via. Ne rimangono tre. A quel punto decido di prenderle tutte e tre io».
Un incrocio di probabilità che fa sorridere l’appassionato: «Pensa se avesse scelto proprio il singolo pacchetto dove c’era dentro lo Smaug! E invece le apro e… il delirio, è uscita».
Ma cosa rende questo cartoncino così prezioso? La carta fa parte di un’espansione speciale di Magic dedicata all’universo de Lo Hobbit di J.R.R. Tolkien. La Wizards of the Coast, casa produttrice del gioco, ha stampato questa specifica finitura dorata in sole 500 copie per tutto il mondo, rendendola di fatto il pezzo più ricercato dell’intera collezione.
«All’inizio non ne sapevo l’esatto valore in denaro – spiega l’intervistato – ma sapevo che era come trovare il biglietto d’oro di Willy Wonka. È una carta che ha dietro una grandissima raffinatezza: non l’ha fatta un disegnatore qualunque, ma Ted Nasmith, l’illustratore storico dei volumi di Tolkien. Oltre al fatto che l’hanno realizzata tutta laminata d’oro, con questa forma da drago un po’ vintage».
Negli ultimi anni, il mercato dei giochi di carte (TCG) ha subito un’impennata speculativa folle, trasformando pezzi di cartone in veri e propri asset finanziari. «Ci sono stock enormi di pacchetti che la gente non apre, preferendo rivenderli sigillati. È diventata una cosa folle – osserva l’anonimo viterbese – c’è un mondo in cui carte del genere vengono usate come permute per le automobili o per comprare i Rolex. La criminalità, purtroppo, a volte le usa per riciclaggio. Magic rimane forse un ambiente più da appassionati puri, e le collaborazioni come questa con il mondo di Tolkien attirano sia i giocatori storici che i fan del Signore degli Anelli».
Nonostante il tesoro che si ritrova tra le mani, il proprietario mantiene i piedi per terra e non ha fretta di monetizzare. Alla domanda su una possibile vendita, risponde con grande pragmatismo: «Per ora non è in vendita. Finché continua a salire di valore la tengo, magari un domani, a cifre diverse, cambierò idea».
Bisognerà attendere, insomma, ma – nel mentre – arriva una straordinaria vetrina per Viterbo e per il negozio di Magic Stupor Mundi, che da oggi rimarrà negli annali come il luogo esatto in cui un colpo di fortuna ha sbloccato uno dei tesori più rari della Terra di Mezzo e di Magic The Gathering.


