LATINA – Un weekend decisamente positivo in casa Latina. Tornato il ciel sereno, ambiente e spogliatoio sanno finalmente che la strada è quella giusta. La consapevolezza assunta, i risultati arrivano. Per i pontini quello appena trascorso rappresentava il weekend della prova del nove, nella tana della capolista, uno Spezia costruito per tornare in B e che infatti con nove successi consecutivi guidava e guida il Girone B di Serie C.
Il Latina, dal suo canto, proveniva dal doppio successo interno che aveva scacciato crisi di risultati, occasioni sprecate e rimonte incassate. La squadra ha continuato a credere nelle idee e nel lavoro di Volpe ed alla fine, tempo galantuomo, proprio quel lavoro paga sempre. Anche la capolista s’è trovata di fronte una realtà ben definita: il Latina gioca e lotta pure. Va sotto, quindi pareggia con Plescia. Stavolta sono proprio i nerazzurri a rimontare e strappar un pari pesantissimo in una sfida maschia, chiusa 10 contro 10, manifesto di carattere e personalità. Latina che trova dunque un punto d’oro, arrestando la corsa e la cavalcata della capolista. Un punto che sa di continuità e che cimenta almeno la metà classifica, allontanando ulteriormente quei bassifondi in cui, per quanto prodotto, la squadra aveva meritato di non appartenere.
In quelle acque continua invece eccome a navigare la neopromossa Ostiamare, sconfitta e beffata al Giannattasio: Vado che rappresentava l’avversario giusto per svoltare, invece alla fine di una battaglia divertente, piena di emozioni e ribaltamenti, la strappano proprio gli ospiti con quel Ferro che al tramonto gelerà D’Antoni e popolo biancoviola. Ostiamare ancora al quartultimo posto, sole nove lunghezze all’attivo, piena zona playout. Insomma, non i mari più desiderati.

