Serie D – Personalità Flaminia, punto d’oro nella tana del Prato capolista: è la svolta?
Sport
26 Ottobre 2026
Serie D – Personalità Flaminia, punto d’oro nella tana del Prato capolista: è la svolta?

CIVITA CASTELLANA – Il giorno dopo prevale l’orgoglio. Concretamente quello di un punto d’oro, moralmente quello di una prova di carattere e personalità da cui si devono costruire i campionati. Perché solo quando un gruppo vero come questo nutre questo tipo di qualità riesce a raggiungere alla lunga traguardi importanti.

La Flaminia stappa e festeggia. E non potrebbe esser altrimenti. Perché il punto strappato a Prato è di quelli pesantissimi, per questo tipo di fattori. Uno pari nella tana della capolista, non succede tutti i giorni. Soprattutto in casa di una formazione lanciatissima, come quella toscana; e con tutti i pronostici contro, avversi, ma fatidicamente smentiti. Resistenza, attributi, grinta: c’è stato tanto, c’è stato tutto. Pure Nofri che alla Mou perderà le staffe, si farà buttar fuori, un gesto che tramanderà ulteriore carica ai suoi.

Che dopo un bel primo tempo equilibrato, pensate, passano pure. Gelando Prato, grazie al sigillo di Neri. Due minuti più tardi l’episodio che poteva immediatamente ribaltare il match: pareggio dei padroni di casa, a segno Risaliti. Che quindi cercano il gol del sorpasso, lanciano assalti, ma il muro resiste. Questa Flaminia sa porre resistenza, sporcarsi le mani, uscire indenne dalle tane più difficili. Dopo un paio di risultati negativi esattamente quel che ci voleva, un punto così prestigioso a Prato; metà classifica, adesso, sì, ma a sole due distanze dalla zona playoff, vero e proprio obiettivo dell’anno. Svolta?