10000 volte Lazio: tennis col Sassuolo, Ringhio lassù. Ma la Roma c’è
Sport
27 Ottobre 2026
10000 volte Lazio: tennis col Sassuolo, Ringhio lassù. Ma la Roma c’è

REGGIO EMILIA – 10000 volte Lazio. I cuori. Incredibi scene a Reggio Emilia. Perché per quanto la squadra voli e superi l’ennesimo ostacolo di quest’inizio di stagione, non si può che partir dall’atto d’amore che il popolo biancoceleste ha deciso di compiere. Difficilmente si ricorda una presenza di tifosi ospiti così vasto ed allargato negli ultimi anni. 10000 cuori, anime in trasferta, a sostegno di una squadra che sta facendo sognar tutti. E se gli effetti del popolo biancoceleste della Lazio son questi, figuratevi con un Olimpico pieno. Gattuso tende la mano e cerca mediazione, spinge Lotito a far qualche mossa per attenuare contestazione e riavvicinar la Nord agli spalti interni, ma per adesso deve accontentarsi degli estremi, ma straordinari, atti d’amore in trasferta.

La Lazio s’è sbranata il Sassuolo, a casa sua, sin dalle prime battute: Taylor, Isaksen e Floriani prima di Zaccagni e doppio Noslin, incredibile e sontuoso 6-2 sui neroverdi, col lusso tra l’altro di essersi potuta sbagliar ben due rigori, tra Frattesi e Zaccagni stesso. Quando gira tutto a gonfie vele, va bene così. Lazio lassù a 25, in attesa della risposta dell’Inter prevista domani a Venezia: intanto un’altra notte al comando in solitaria, chi l’avrebbe mai detto mesi fa?

In scia c’è comunque la Roma del Gasp, che non senza brividi o fatiche alla fine riesce a sbarazzarsi del Cagliari: pirotecnico 4-2 all’Olimpico, ma a 10 minuti dalla fine proprio l’ex Lazio gelava il popolo giallorosso. Poi Mora e Malen, allora sospirone: last minute, tre punti d’oro. Con un calendario così fitto e contratto ed un Gasp costretto puntualmente al turnover, il rischio di incappare in mezzi passi falsi resta dietro l’angolo: alla fine, tutti questi punti, faranno la differenza.

Roma a 21, a 20 però c’è pure il Como che stasera ha superato l’ennesima prova di maturità: ribaltone in casa del ritrovato e tosto Toro a 10 minuti dalla fine, tris in cui ispira Nico Paz tra gol e assist, Ramon pareggiava e Baturina chiudeva. Domani tutte le altre grandi.