ROMA – Fatidicamente arrivato l’aggiornamento sulle condizioni fisiche più atteso del mondo del tennis italiano, quello di Flavio Cobolli. Proprio l’unico chiamato a rappresentar l’Italia alle ATP Finals di Torino, traguardo ancora da conseguire seppur grosso ottimismo in quanto ancora chiaramente TOP 6, ma che al contempo dovrà rappresentare motore ed esuberante cuore pulsante della nazionale di Volandri alla Davis di Bologna.
“Ho fatto gli esami strumentali, che hanno evidenziato un piccolo risentimento muscolare – ha scritto il romano su Instagram – Andrò a Parigi e farò tutto il possibile per giocare il torneo. Sto lavorando per tornare al meglio il prima possibile, insieme al mio team, e affrontare gli impegni delle prossime settimane”. Dunque, oggi il trasferimento a Parigi.
Proverà, comunque. Dopo aver alzato bandiera bianca a Vienna nel derby tutto capitolino con Berrettini. S’è fermato in tempo, evidentemente, forse. Un risentimento. Non c’è lesione, ma nemmeno un piccolo fastidio. Da maneggiare con cura, quando si tratta di argomenti muscolari in un periodo dell’anno così fitto, contratto e denso di impegni determinanti, tennisticamente parlando. Per il pass ufficiale direzione Finals, basterà arrivare agli ottavi a Parigi. Altrimenti, non resta che sperare che le altre combinazioni non sortiscano effetti indesiderati.

