Il “libro di pietra” di Civitavecchia: il 1° novembre torna la passeggiata storica al Cimitero Monumentale
Cronaca
31 Ottobre 2026
Il “libro di pietra” di Civitavecchia: il 1° novembre torna la passeggiata storica al Cimitero Monumentale
Il percorso storico-culturale attraverserà le diverse epoche e le evoluzioni architettoniche del complesso

CIVITAVECCHIA – In occasione della festività di Ognissanti, la storia e l’identità di Civitavecchia tornano a svelarsi in uno dei luoghi più suggestivi e carichi di spiritualità della città. Domenica 1° novembre, a partire dalle ore 14:30, è in programma una speciale visita guidata all’interno del Cimitero Monumentale cittadino: un invito a camminare insieme tra i silenzi e i racconti delle esistenze che hanno plasmato il territorio.

L’iniziativa trasforma il luogo di riposo in un vero e proprio museo a cielo aperto, definito dagli organizzatori come il “libro di pietra” della comunità, dove ogni monumento, scultura o incisione narra frammenti di vita e svela le radici profonde dell’identità locale. Un’esplorazione concepita per celebrare la Memoria e la Bellezza, intese non come semplici abbellimenti estetici, ma come veri e propri “atti di resistenza”. Coltivare attivamente il ricordo, sottolineano i promotori dell’evento, rappresenta l’unico scudo efficace contro la mediocrità del pensiero, l’ipocrisia e il conformismo delle apparenze.

Il percorso storico-culturale attraverserà le diverse epoche e le evoluzioni architettoniche del complesso, invitando i cittadini a un esercizio quotidiano di cura verso questo patrimonio che necessita di essere protetto e conservato. Il viaggio nel tempo culminerà in un luogo fortemente simbolico: l’ultima tappa della visita sarà infatti il suggestivo Tempietto del Piernicoli, il primo storico nucleo attorno al quale ha preso forma l’intero Cimitero Monumentale.

Per favorire la massima partecipazione e la riscoperta collettiva di queste radici condivise, la partecipazione alla passeggiata è, come sempre, libera e del tutto gratuita, ribadendo il principio che la memoria è un bene prezioso e un dono che appartiene a tutti.