CAMPAGNANO – Altro giro, altra corsa. Nemmeno il ponte d’Halloween arresta il calcio nazionale, figuriamoci quello regionale. Nel Lazio, in Promozione, c’è una realtà che com’è noto da mesi punta al salto di categoria. Campagnano vanta solo un sogno nel cuore: l’Eccellenza. D’altronde, una campagna acquisti così faraonica come quella estiva forse da queste parti non s’era mai vista.
Col Cerveteri che può tornare a far punti col balbettante Santa Marinella, la squadra di Massimi non vuol perdere altro terreno e punta al successo a Fiumicino: “Mi aspetto un avversario forte perché ha giocatori importanti. È una squadra che gioca insieme da anni e il mister è lo stesso della scorsa stagione. E’ una squadra che ha una fortissima identità, in casa finora non hanno mai perso quindi sfruttano al massimo il fattore campo ed è una squadra molto ostica, molto difficile da affrontare e quindi mi aspetto un avversario complicato”.
Campagnano ha accorciato le distanze dalla vetta col pesante successo sul Tarquinia, tornando a sole due lunghezze dalla capolista Cerveteri. In settimana è arrivato un pari a reti inviolate sul campo del Cantalice in Coppa Italia che rimanda tutto al match di ritorno e che sostanzialmente non preclude alcun obiettivo. Il comun denominatore delle ultime gare descrive tanta mole di gioco per un solo gol all’attivo, però: “Nelle ultime uscite abbiamo prodotto veramente tanto e fatto paradossalmente solo un gol – spiega Massimi – A volte ci è mancato un pizzico di fortuna e tante altre la cattiveria di voler fare gol, di essere cinici. Abbiamo fatto due partite producendo tante palle gol e una squadra come la nostra deve realizzarle, deve contare un numero di realizzazioni maggiori rispetto a quello che abbiamo ottenuto finora, quindi mi auguro che che continuiamo a produrre queste queste prestazioni, queste occasioni e per di realizzare molto di più”.
Per questo l’allenatore guarda al futuro con massima ambizione, sì, ma soprattutto con argomentato ottimismo: “Il più in alto possibile. Secondo me potremmo arrivare in alto se miglioriamo alcune cose, come per esempio se diventiamo un po’ più cattivi sotto porta – sottolinea l’allenatore – La strada è quella giusta perché i ragazzi dal 4 agosto stanno lavorando in maniera impeccabile, io non posso rimproverare nulla a loro però mi auguro che ci sia una continuità nei risultati. Il girone è complicato, abbiamo visto che tutti possono perdere punti con tutti e secondo me arriverà chi riuscirà a essere più costante e quindi mi auguro di arrivare a dicembre con la squadra che ha trovato una costanza nei risultati, nelle prestazioni e speriamo di stare il più in alto possibile”.

