Lutto nel mondo dello spettacolo: si è spento all’età di 49 anni Francesco Pompilio, attore originario di Pescara, famoso per la partecipazione alla serie “Il Paradiso delle Signore” e apparso recentemente anche nel film “Buen Camino”, con Checco Zalone.
La notizia della scomparsa è stata comunicata dalla Fil5 Agency, l’agenzia che seguiva la sua attività professionale che scrive in un post:
“Dire che Francesco fosse un attore è riduttivo: Francesco era un’anima generosa che ha scelto di fare del palcoscenico e dello schermo lo specchio della propria umanità, regalando a tutti noi frammenti di verità attraverso ogni personaggio che ha interpretato”.
“Francesco ci lascia una grande eredità: l’esempio di un artista autentico, che ha amato profondamente la vita, la famiglia e la creatività. Quando il sipario cala, non svanisce la bellezza di ciò che è stato messo in scena. I suoi progetti passati e futuri, le sue interpretazioni, la sua voce e il ricordo del suo sguardo rimarranno impressi in tutti noi, e di chiunque abbia incrociato il suo cammino.”
ù+Al momento non sono state diffuse informazioni sulle cause della morte. Nato nel 1977, Pompilio aveva costruito un percorso artistico che attraversava diversi ambiti dello spettacolo. Dopo gli anni dedicati alla formazione, aveva intrapreso la carriera professionale nel 2008, alternando esperienze teatrali, televisive e cinematografiche. Tra le interpretazioni che lo avevano fatto conoscere al grande pubblico figura quella nella terza stagione de “Il Paradiso delle Signore”, fiction nella quale aveva vestito i panni di Mattia Meneghini, rappresentante di abiti da sposa. Successivamente aveva preso parte a “Prisma”, la serie diretta da Ludovico Bessegato, interpretando il personaggio dello zio Michele, presente anche nella seconda stagione. Nel suo curriculum televisivo trovano spazio anche produzioni come “Ripley”, in cui aveva interpretato un cameriere, “Qui non è Hollywood” e “Un’estate fa”. Negli ultimi anni Pompilio aveva lavorato anche per il cinema. Nel 2022 aveva partecipato a “Finalmente l’alba”, film diretto da Saverio Costanzo. Più recentemente era entrato nel cast di “Buen Camino”, la commedia firmata da Gennaro Nunziante con Checco Zalone, nella quale interpretava Riccardo, un ruolo che rappresenta la sua ultima apparizione cinematografica ufficiale. Accanto al lavoro davanti alla macchina da presa, l’attore aveva coltivato a lungo la passione per il palcoscenico. Nel corso della sua carriera si era confrontato con autori importanti della tradizione teatrale, da William Shakespeare a Luigi Pirandello, interpretando, tra gli altri, Ross nel Macbeth e il dottor Puleio ne L’uomo, la bestia e la virtù. Aveva inoltre approfondito la commedia dell’arte, portando in scena la maschera di Pantalone, e si era dedicato alla scrittura di monologhi e commedie. Nel suo percorso figuravano anche due anni di esperienza come conduttore radiofonico. Dopo l’annuncio della morte, sono arrivati i messaggi di cordoglio dal mondo dello spettacolo. Tra questi, quello di Francesca Manzini, che ha ricordato Pompilio attraverso un video pubblicato sui social, descrivendolo come una persona solare e capace di conservare il sorriso anche nei momenti più difficili. Nel messaggio di commiato, la Fil5 Agency ha sottolineato la generosità, la professionalità e la dedizione con cui l’attore aveva vissuto il proprio mestiere, ricordandone anche il rapporto umano costruito con colleghi e collaboratori nel corso degli anni.
Ad annunciare la sua scomparsa è stata la sua agenzia, che in un messaggio pubblicato su Facebook lo ha così ricordato:

