MotoGP – Senza Martin l’allungo decisivo: Marquez, in Qatar già match point
Sport
2 Novembre 2026
MotoGP – Senza Martin l’allungo decisivo: Marquez, in Qatar già match point

Se tutti i riflettori del mondo dei motori, italiani e non, vertevano chiaramente su Città del Messico per il primo storico trionfo in Formula Uno di un predestinato come Kimi Antonelli che a soli 20 anni scrive storia e record laureandosi matematicamente campione del mondo, a Sepang andava in scena comunque una domenica chiave di MotoGP. Forse, tra l’altro, quella più decisiva.

Perché il fattore scatenante è stato chiaramente il forfait di Jorge Martin. Che per larghi tratti di stagione, scalzato Bezzecchi, è stato in testa al Mondiale. Per tutti i weekend d’estate, inseguito soltanto da Marquez. Se Marc ha compiuto la super rimonta, sarebbe stato straordinario goderci ed ammirar il duello western fino alla fine. Così invece non sarà, non sarà stato.

Perché come preventivabile Martin in Malesia non ha fatto altro che pagare le conseguenze della sfortunata, rovinosa e fatale caduta in Australia. Ha provato, in maniera quasi eroica e commovente, ma non c’è stato niente da fare: bandiera bianca ancor prima della Sprint. Che vincerà Acosta, sì, prima di lasciar spazio al dominio dell’animale a sangue freddo, Marc Marquez, che stravince la gara lunga che contava di più.

Mai in discussione, chiuderà davanti a Pedro e fratello Alex. Solo quarto, ancora, quell’Ogura che a Sepang evidentemente ha a che fare con una vera e propria maledizione. Ma ciò che più conta è che Marquez, a tre GP dalla fine, allunga addirittura a +44. Se vince in Qatar sarà già campione del mondo, l’ottavo titolo iridato della sua storia, il secondo consecutivo. Meritavamo un finale differente; ma Jorge Martin, ormai arreso, va per il forfait pure in Medioriente.