Ceccano – Truffa finto carabiniere ad anziani, due arresti
Cronaca
7 Novembre 2026
Ceccano – Truffa finto carabiniere ad anziani, due arresti

CECCANO – Due giovani residenti in Campania sono stati arrestati in flagranza a Ceccano, in provincia di Frosinone, dopo aver truffato un anziano di 82 anni con la tecnica del finto carabiniere. Gli investigatori della stazione li hanno bloccati mentre uscivano dall’abitazione della vittima con una borsa piena di denaro e gioielli, recuperando l’intera refurtiva. Nella disponibilità dei due sono stati trovati anche 4.000 euro in contanti e monili d’oro per un valore stimato di circa 10.000 euro, risultati provento di un altro raggiro commesso appena un’ora prima a Frosinone ai danni di un’anziana. Tutto era cominciato con una telefonata sull’utenza fissa dell’ottantaduenne. Un complice, fingendosi un maresciallo della Stazione dei carabinieri di Ceccano, aveva riferito all’uomo che il suo nome sarebbe emerso nell’ambito delle indagini su un grave furto avvenuto a Frosinone. Per dimostrare la propria estraneità ai fatti, gli aveva quindi chiesto di raccogliere il denaro contante e i monili custoditi in casa e di metterli in una borsa, che sarebbe stata ritirata da un incaricato. A intuire che si trattava di un tentativo di truffa è stato il nipote dell’anziano, che era presente in casa e che ha chiamato il 112 e avvisato la Centrale operativa dei carabinieri, consentendo di organizzare l’intervento. Il comandante della stazione di Ceccano e con gli altri carabinieri del reparto hanno raggiunto l’abitazione e si sono appostati all’esterno, senza farsi notare.

Poco dopo i due giovani sono usciti dalla casa con la borsa appena ritirata. A quel punto i carabinieri sono intervenuti, impedendo loro ogni possibilità di fuga e bloccandoli in sicurezza. La perquisizione ha permesso di recuperare il denaro e i preziosi sottratti all’ottantaduenne. Nel corso degli accertamenti sono stati trovati anche gli altri contanti e gioielli, che gli investigatori hanno ricondotto a un secondo episodio avvenuto nel capoluogo ciociaro circa un’ora prima. I due sono accusati di truffa aggravata continuata in concorso. L’intera refurtiva è stata recuperata e restituita ai legittimi proprietari. Su disposizione della Procura della Repubblica di Frosinone, i giovani sono stati accompagnati nella Casa circondariale del capoluogo. Decisiva la segnalazione del nipote, che ha permesso ai carabinieri di intervenire prima che i truffatori potessero allontanarsi e di collegare i due colpi, restituendo alle vittime denaro e oggetti preziosi. Si cercano collegamenti con altri eventuali colpi.