L’annuncio all’Auditorium della Conciliazione in vista delle comunali del 2027. Il primo cittadino punta sulla fiducia dei romani: «Al centro le persone».
ROMA — Roberto Gualtieri ufficializza la propria ricandidatura alla guida della Capitale. Il sindaco ha annunciato la decisione sabato 7 novembre, durante l’evento pubblico all’Auditorium della Conciliazione che apre la sua campagna elettorale per le amministrative del 2027, alla presenza delle forze politiche che ne sostengono la corsa.
«Oggi c’è un grande capitale di fiducia: Roma può cambiare. E lo dico ufficialmente, siamo qua per questo: ho deciso di ricandidarmi per continuare a cambiare la città. Con al centro le persone», ha dichiarato Gualtieri, indicando nella prosecuzione del lavoro avviato il senso della nuova candidatura.
«Roma può aspirare a meglio»
Nel suo intervento, il primo cittadino ha legato il bilancio dell’esperienza amministrativa alla possibilità di proseguire il percorso nei prossimi cinque anni. «Vado fiero non solo delle tante cose che abbiamo fatto, ma anche di aver risvegliato la fiducia che Roma si può cambiare, che Roma può aspirare a meglio», ha affermato.
Una fiducia che, nelle parole del sindaco, si fonda sulle risorse della Capitale: non soltanto il patrimonio storico e monumentale, ma soprattutto le persone. È questo il «grande capitale di fiducia» richiamato da Gualtieri per descrivere la possibilità di una città che continui «a crescere e a migliorare».
Le persone al centro della nuova candidatura
Il rapporto con i cittadini è stato uno dei temi centrali dell’annuncio. «La città mi ha cambiato e ha anche cambiato il mio rapporto con le persone», ha detto Gualtieri, parlando della propria esperienza da primo cittadino. Un passaggio con cui ha collegato la scelta di ricandidarsi alla volontà di mettere i romani al centro del nuovo impegno amministrativo.
L’evento, intitolato “Roma, avanti tutti”, ha rappresentato anche un momento di incontro tra le forze favorevoli a un secondo mandato. In sala erano presenti esponenti di Avs e della Sinistra civica ecologista, oltre a rappresentanti del Movimento 5 Stelle e di Azione, due forze che non fanno parte della maggioranza in Campidoglio. Una presenza politicamente significativa, che non coincide però, da sola, con la definizione di tutti gli accordi elettorali.
Con l’annuncio all’Auditorium, Gualtieri apre dunque la corsa al voto del 2027 chiedendo ai cittadini altri cinque anni alla guida di Roma. Il messaggio scelto è quello della continuità: proseguire il cambiamento e valorizzare la fiducia che il sindaco ritiene di aver ricostruito attorno alle possibilità della Capitale.

