Re Sinner, l’alba di una nuova era: emozione Cahill, ma adesso tocca a Norman
Sport
7 Novembre 2026
Re Sinner, l’alba di una nuova era: emozione Cahill, ma adesso tocca a Norman

MONTECARLO (FRANCIA) – Sono ore di grande emozione in casa Sinner. Perché per la prima volta, quanto pensato e calibrato, scopre fatidicamente il velo dell’ufficialità. Ore di avvicendamenti, adesso effettivi, adesso spiegati e comunicati al resto del mondo.

Mentre l’altoatesino prosegue l’iter di terapia per recuperare al meglio da quell’infortunio al ginocchio con cui combatte da fine estate e gli ha privato di chiudere un’annata straordinaria al primo posto ATP, Sinner annuncia le novità più attese in vista del 2027. L’ha fatto con un comunicato diramato agli organi di stampa nella giornata del venerdì, nel quale fatidicamente congeda e saluta Darren Cahill ed abbraccia il nuovo preparatore atletico, lo svedese Magnus Norman.

Prima di tutto, l’emozione a congedare Darren. Sapevamo sarebbe stato l’ultimo anno, i due si erano concessi una stagione in più, quando già tirava aria d’addio l’anno scorso di questi tempi. D’altronde, un rapporto così forte, un legame extra-campo così limpido e genuino, meritava un congedo del genere. Forte trasporto emotivo, non sarebbe potuto esser altrimenti, visto che Cahill per Jannik è stato a tratti padre e fratello maggiore.

“Abbiamo vissuto tanto insieme. Mi avevi detto che ti saresti fermato dopo il 2025 – esprime Sinner a salutar Cahill – E in qualche modo, sembrava non riuscissi a sbarazzarmi di te… Quello che ricorderò di più non sono i trofei ma quello che c’è intorno: le lunghe ore sul campo di allenamento, i voli, le cene, le risate. Anche i giorni in cui tutto sembrava pesante. Tu eri lì. Sempre. Ho sempre saputo di essere in buone mani. Con te, eravamo più di una squadra. Mi hai insegnato molto, che il tennis è importante, ma non è tutto; che essere un buon giocatore inizia con l’essere una brava persona. E che le cose complicate possono essere semplici. Spero di aver insegnato qualcosa anche a te. Magari… come colpire una pallina da golf!”. 

Successivamente, la nuova era. Ebbene sì, nello staff di Sinner con Vagnozzi entrerà anche lo svedese Magnus Norman. Giovane carriera interrotta a 27 anni per problemi fisici ma comunque significativa, tra Roma e quella Davis a Torino nel 1998; poi, soprattutto, divenne storico preparatore di Wawrinka, che portò alla conquista di quei tre straordinari Grandi Slam dal 2014 al 2016. Nel 2024 la scintilla con Sinner, flirt a distanza, apprezzamenti reciproci: adesso quel matrimonio diviene ufficiale, da dicembre inizieranno a conoscersi, da gennaio lavoreranno a stretto giro.