«Mi rendo conto che, secondo l’interpretazione di Vinaccia della legge, Moscherini sarebbe non solo perfettamente eleggibile, ma anche perfettamente compatibile visto che il suo non precisato “non-status” lo ammetterebbe contemporaneamente sia alla carica di sindaco che a quella di Authority». Così Pietro Tidei che sulla questione dell’ineleggibilità di Moscherini replica al capolista dell’Udc. «Per Vinaccia – aggiunge Tidei – Moscherini per i suoi studi in seminario potrebbe fare anche il vescovo, anche se non mi è chiaro quale ruolo ritaglierebbe in curia per lui. La questione dell’ineleggibilità è una cosa seria. E solo alla fine, a ricorso fatto e giudizio emesso, sapremo chi aveva ragione. Ma a Moscherini bastava fare una cosa di una semplicità disarmante: rinunciare al ricorso e all’Authority il giorno prima di accettare la candidatura». Nel merito della legge la nota di tidei però non entra. Laconica controreplica di Vinaccia che risponde: «La nota dell’addetto stampa di Tidei? Originale ma incomprensibile».
Elezioni
22 Aprile 2013
Ineleggibilità, scontro Tidei-Vinaccia

