Il gioco del calcio per combattere il bullismo
Scuola e Università
11 Giugno 2018
Il gioco del calcio per combattere il bullismo

S. MARINELLA – Un progetto per combattere il bullismo. L’iniziativa è stata ideata dall’Istituto Comprensivo di Piazzale della Gioventù con il gruppo di tifosi organizzati “Bella Gente Gate 51”.

L’evento è inserito in un più ampio progetto di attività messe a punto dalla scuola, per favorire sane dinamiche di gruppo tra gli studenti. Contando sulla grande capacità che ha il gioco del calcio quale attività ricreativa ed associativa, i docenti impegnati hanno perseguito l’obiettivo di utilizzare questo sport per favorire socializzazione e integrazione. (Agg. 10/06 ore 9.01) segue

ILT ORNEO. «Si è osservato – dicono gli organizzatori – che condividendo emozioni, i ragazzi che hanno disputato il torneo ed assistito a diverse gare di serie A della Lazio allo stadio Olimpico, sono riusciti a superare difficoltà di relazione ed a sentirsi parte di una comunità profondamente unita e solidale. L’empatia generatasi in dette occasioni ha permesso agli educatori di canalizzare in modo divertente e virtuoso tante sane energie giovanili. Insieme ai citati eventi sportivi ed in collaborazione con gli studenti del corpo di ballo Bella Gente, gli atleti hanno anche partecipato a diverse iniziative di solidarietà organizzate dal Gruppo Bella Gente Gate 51. Queste occasioni hanno stimolato la nascita di nuove amicizie e la promozione di relazioni positive»

Nel torneo sono stati coinvolti anche studenti con particolari fragilità e diversamente abili.. (Agg. 10/06 ore 9.30)

IL BULLISMO. «Riguardo al bullismo – spiegano gli insegnanti – si è tentato di prevenire tale fenomeno responsabilizzando, tra i partecipanti, quelli più dotati tecnicamente scelti come capitani, è stato loro affidato il compito non solo di dare un ordine al gioco in campo, ma anche e soprattutto di incoraggiare e far crescere tecnicamente i compagni di squadra meno esperti e di vegliare attentamente affinché fosse impedito ogni possibile atto di sopraffazione o derisione a loro danno». (Agg. 10/06 ore 10)