Scuola e Università
19 Novembre 2018
Azione Frontale e 2punto11: "Giù le mani dal crocifisso"

FIUMICINO – «È notizia di questi giorni della ignobile decisione presa dalla scuola elementare di via Rodano a Fiumicino di togliere i crocifissi in alcune classi, dove sono presenti bambini di religione musulmana». 
E’ quanto si legge in una nota, diffusa da Azione Frontale Fiumicino sulla loro pagina Facebook, nella quale si sottolinea: «Noi come Azione Frontale sempre a difesa della nostra tradizione, siamo indignati da un comportamento del genere e non capiamo come dirigenti ed insegnanti invece di insegnare ed educare i bambini a rispettare il luogo dove si vive, prendano tali decisioni!». 

«Forse hanno bisogno di notorietà o di dimostrare di essere ben pensanti? Noi vigileremo sulla situazione e rimetteremo la chiesa al centro del villaggio!», concludono. (agg. 20/11 ore 11.24) Segue

ASSOCIAZIONE 2PUNTO11 CONTRO LA RIMOZIONE DEI CROCIFISSI. Dello stesso avviso anche l’Associazione 2Punto11, che in un comunicato affermano: «La rimozione dei crocifissi dalle aule di alcuni istituti scolastici di Fiumicino non è che l’ennesimo esempio di come certi ambienti culturali tentino di cancellare la tradizione e la cultura del nostro popolo. L’offensiva anti-europea e anti-italiana è partita da molto tempo e trova in questo episodio un ulteriore esempio di come alcune persone siano ormai assuefatte e plasmate totalmente dall’imperante diktat relativista. 
Non vogliamo – prosegue il comunicato – far scadere il discorso sulla semplice e banale equazione “dato che nei Paesi musulmani non è permesso esporre simboli cristiani è giusto che qui da noi non trovino spazio altre religioni”, così come vorremmo evitare sterili e semplicistiche discussioni su quale sia il ruolo della Chiesa nel corso della storia». (agg. 20/11 ore 12)

«LA CHIESA LE FONDAMENTA RELIGIOSE DEL POPOLO EUROPEO». «La questione è assai più complessa e investe la nostra quotidianità sotto molteplici punti di vista. Insieme ad altri ambiti si sta tentando di disintegrare anche la sfera religiosa nel tentativo di azzerare ogni differenza tra uomini e soprattutto tra popoli. Uomini tutti uguali, popoli tutti uguali, privati di ogni peculiarità tradizionale, religiosa, culturale sono più facilmente governabili. È questo l’unico obiettivo perseguito dai signori che gestiscono la cultura al servizio delle lobbies; per raggiungere tale obiettivo non esitano a trasformare quelli che sono solo ignobili e blasfemi gesti in una ipocrita, progressista e finto-buonista integrazione culturale. 
Si può essere o meno cattolici, si può essere più o meno vicini ad ambienti clericali per cui siamo disposti anche ad affrontare una seria e profonda discussione critica sulla Chiesa e sulle sue implicazioni storiche, ma non possiamo negare che essa ha rappresentato per millenni, e rappresenta ancora, le fondamenta religiose del popolo europeo. Per questo motivo ci vedrete sempre schierati a difesa di ogni crocifisso».(agg. 20/11 ore 12.30)