logo
    Elezioni
    10 Giugno 2022
    Amministrative, domenica nel Lazio 53 comuni al voto

    ROMA – Quella che ci aspetta sarà una domenica elettorale importante nel Lazio, con 53 comuni sui 378 totali (14%), di cui 12 sopra i 15mila abitanti e 41 sotto che andranno al voto. A Rieti il sindaco uscente di centrodestra, Antonio Cicchetti, lascia il passo al giovane (e fortemente sostenuto da Giorgia Meloni) Daniele Sinibaldi, alfiere di tutta la coalizione. Il centrosinistra risponde con l’ex sindaco (prima di Cicchetti e sconfitto 5 anni fa per una manciata di voti) Simone Pietrangeli, vittorioso alle primarie sull’assessore regionale al Lavoro, Claudio Di Berardino. Fuori dai du

    NEI COMUNI CON OLTRE 15MILA ABITANTI

    e poli Carlo Ubertini, già assessore con Pietrangeli, che corre appoggiato da Psi e 2 liste civiche. Il Psi si presenta fuori dal centrosinistra anche a Frosinone. Qui la coalizione guidata da Pd e M5S (insieme ad altre 5 liste) propone l’ex sindaco e avvocato Domenico Marzi, mentre i socialisti schierano il vicesegretario nazionale, Vincenzo Iacovissi, e Azione Mauro Vicano. Più compatto il centrodestra, che unito va su Riccardo Mastrangeli, assessore della giunta uscente guidata da Nicola Ottaviani e vincitore delle primarie. Viterbo torna al voto dopo la sfiducia del centrodestra al proprio sindaco, Giovanni Arena. Una mossa che ha prodotto la spaccatura di questo campo. Infatti Forza Italia e Lega presentano Claudio Ubertini, ex assessore all’Urbanistica della Giunta Arena, mentre Fratelli d’Italia punta sulla vicesindaca uscente Laura Allegrini. Dall’altra parte il Pd, insieme a M5S, Azione (attraverso la lista Viterbo sul serio) e altre cinque liste civiche (tra cui una animata proprio dall’ex sindaco Arena) sostiene l’assessora regionale al Sociale, Alessandra Troncarelli. Temibile la civica Chiara Frontini (appoggiata da 6 liste). In corsa anche l’ex dem Luisa Ciambella e Carlo D’Ubaldo di Sinistra per Viterbo. A Guidonia l’amministrazione targata M5S-centrosinistra non ripropone il sindaco pentastellato Michel Barbet ma schiera Alberto Cuccuru, 50enne avvocato cassazionista penalista specializzato in diritto d’impresa e revisore dei conti. Il centrodestra contrappone il 72enne Alfredo Masini, navigato vertice degli uffici del Municipio nonché consulente del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale dei carabinieri. Mauro Lombardo è il candidato del “Nuovo Polo Civico”, che lo sostiene con sette liste, mentre “Uniti in Comune” sostiene Claudio Zarro, consigliere comunale eletto nel 2017 tra le file del M5S. Il sindaco uscente di Cerveteri, Alessio Pascucci, si candida per la stessa carica a Ladispoli dove, sostenuto da Europa

    NEI COMUNI FINO A 15MILA ABITANTI

    Verde e quattro liste civiche, affronterà Alessandro Grando (appoggiato da tutto il centrodestra) alla caccia del bis, Silvia Marongiu (Pd-M5S) e la Civica Amelia Mollica. A Cerveteri, invece, il centrosinistra cercherà di mantenere l’amministrazione schierando Elena Maria Gubetti. Fdi, Lega e Forza Italia le contrappongono Giovanni Moscherini, già sindaco di Civitavecchia. In mezzo, la civica Anna Maria Belardinelli. A Ciampino ci riprova Daniela Ballico. L’ex sindaca, sfiduciata da una parte del centrodestra poco meno di un anno fa, è nuovamente sostenuta da FdI, Lega e FI (oltre a due liste civiche). Dall’altra parte il centrosinistra e i 5 Stelle presentano la giurista Emanuela Colella. Scendendo più a sud, a Sabaudia si presenta al voto dopo lo scandalo giudiziario dello scorso febbraio (c’è l’ipotesi di un sistema di illeciti sulla gestione delle spiagge) che ha portato anche all’arresto della sindaca Giada Gervasi. Cinque candidati: tre del centrodestra (Alberto Mosca, generale dei carabinieri in pensione, sostenuto da FI, Udc e Azione, e Enzo Di Capua, ufficiale della GdF in pensione, appoggiato da FdI e Lega, e l’ex sindaco Maurizio Lucci), uno del centrosinistra (il funzionario regionale Giancarlo Massimi) e il “civico” (nonché ufficiale dell’Esercito) Paolo Mellano. Derby in rosa a San Felice Circeo dove Monia Di Cosimo, compagna del sindaco uscente Giuseppe Schiboni, affronta Rita Petrucci, ex presidente del Consiglio comunale. A Ponza sarà duello tra l’ex sindaco (nel 2008) Pompeo Porzio, e il consigliere comunale-ex assessore Francesco Ambrosino. A Ventotene, invece, l’attenzione è tutta sulla sfida tra il Popolo della Famiglia, rappresentato dal fondatore Mario Adinolfi, e l’attivista per i diritti Lgbt+, Luca Vittori (candidato con la lista del partito Gay). Ma più probabilmente il nome del futuro primo cittadino dovrebbe uscire dal duello tra l’uscente Gerardo Santomauro e l’ex segretario comunale Carmine Caputo. Infine Gaeta. Il centrodestra, dopo il decennio di amministrazione Mitrano, cerca di mantenere la guida della perla del golfo attraverso la candidatura di Cristian Leccese (attuale presidente di Federsanità Lazio e già membro del direttivo regionale di Unindustria sanità e dell’Associazione Italiana Ospedalità Privata). Il centrosinistra invece si presenta diviso con, da una parte, la professoressa Sabina Mitrano (Pd-Azione) e dall’altra l’ex sindaco (ed ex Pds) Silvio D’Amante, appoggiato dal M5S e da una civica.