Ancora a Tivoli, lì dove l’accesso all’esercizio commerciale avrebbe dovuto essere riservato ai soli maggiorenni, gli agenti della Polizia di Stato hanno riscontrato la presenza di due giovanissimi avventori minorenni. È accaduto in una nota sala scommesse di via dell’Unione, su cui si sono accesi i riflettori degli operatori della Squadra di Polizia Amministrativa del Commissariato di P.S. Tivoli. Per la titolare del locale sono scattati i sigilli su ordine del Questore di Roma, che ne ha disposto la sospensione della licenza per i prossimi cinque giorni. Secondo quanto emerso dalle verifiche condotte dai poliziotti, accanto a frequentatori abituali, stanziavano due minorenni, a loro volta liberi di accedere a monitor e schermi tv, slot machine, tavoli e terminali da gioco. Il dipendente presente al momento del controllo non ha saputo fornire informazioni circa la presenza effettiva dei due giovanissimi all’interno dell’esercizio, in spregio alla normativa vigente in materia. Quanto emerso all’esito dell’attività istruttoria ha motivato la determinazione alla sospensione della licenza, con un provvedimento emesso dal Questore di Roma che impone alla titolare la chiusura dell’attività per i prossimi cinque giorni. Parallelamente, nei suoi confronti si è proceduto con l’elevazione di una sanzione amministrativa ai sensi dell’art. 9 T.U.L.P.S.

