Civitavecchia, dalla Regione Lazio 275 milioni per imprese e sviluppo (FOTO)
Cronaca, Politica
14 Maggio 2026
Civitavecchia, dalla Regione Lazio 275 milioni per imprese e sviluppo (FOTO)

CIVITAVECCHIA – La Regione Lazio ha presentato a Civitavecchia il nuovo sistema integrato di strumenti di finanza agevolata destinato a imprese e professionisti, con particolare attenzione alle opportunità legate alla Zona Logistica Semplificata (ZLS) e all’ingresso nel Consorzio Industriale del Lazio.

L’incontro si è svolto alla presenza di amministratori locali, rappresentanti delle associazioni di categoria e operatori economici del comprensorio. Hanno partecipato le consigliere regionali Emanuela Mari, presidente della commissione affari europei, e Marietta Tidei, vicepresidente della commissione Sviluppo economico.

Tra i saluti istituzionali sono intervenuti il commissario del Consorzio Industriale del Lazio Raffaele Trequattrini e il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale Raffaele Latrofa, che esordirà: “Oggi parliamo della capacità di quella capacità delle istituzioni che fa sì che conoscenza, sviluppo e capitale possano muoversi nella stessa direzione. Il porto è già forma economica, industriale e logistica che genera occupazione ed attrae investimenti, per questo guardo con grande interesse ad iniziative come queste. L’ingresso di Civitavecchia al Consorzio Industriale del Lazio è strategicamente determinante; noi, come Autorità Portuale, siamo lavorando per il nostro stesso ingresso e siamo pronti a fare la nostra parte”. 

Presente anche naturalmente Gabriella Sarracco, che in questo contesto propone chiave di lettura  sulla formazione degli studenti di oggi che saranno dirigenti delle imprese del domani, come Presidente del consorzio del Polo Universitario di Civitavecchia: “Senza una forte connessione tra studio ed imprese nessun investimento può significare frutti duraturi. Civitavecchia sta cambiando ed oggi vanta tante opportunità per crescere: transizione energetica, ZLS, l’aumento di possibilità di indistrualizazione. Ma occorrono figure professionali nuove e qui che entra in gioco in Consorzio universitario: noi dobbiamo esser ponte tra mondo della formazione e del mondo delle imprese, costruendo percorsi che corrispondano ai fabbisogni del territorio”.

Nel corso dell’evento, il vicepresidente della Regione Lazio e commissario di Governo Roberta Angelilli, insieme al presidente di Lazio Innova Francesco Marcolini, hanno illustrato il piano strategico regionale che mobiliterà complessivamente 275 milioni di euro, tra fondi europei del PR FESR Lazio 2021-2027 e risorse della Banca Europea degli Investimenti (BEI), per sostenere investimenti, accesso al credito e competitività delle imprese.

Particolare rilievo è stato dato agli strumenti di semplificazione amministrativa e alle opportunità strategiche offerte dalla ZLS e dal Consorzio Industriale del Lazio. Civitavecchia, grazie al suo porto e alla sua posizione strategica, è infatti tra le prime quattro città del Lazio inserite nella Zona Logistica Semplificata, con importanti vantaggi per il tessuto produttivo in termini di agevolazioni fiscali, credito d’imposta, attrazione di investimenti e accelerazione delle procedure amministrative.

 

L’ingresso nel Consorzio Industriale del Lazio rappresenta inoltre un passaggio strategico per rafforzare la capacità competitiva del territorio, creare nuove opportunità di sviluppo industriale e favorire l’accesso alle risorse e agli investimenti previsti per le aree produttive regionali, anche in funzione dei 100 milioni stanziati dal Governo.

 

“La regione Lazio intende sostenere le attività produttive in tutte le fasi di sviluppo, facilitando l’accesso al credito, agli investimenti e alla semplificazione amministrativa – ha dichiarato il vicepresidente della Regione Lazio e commissario di Governo Roberta Angelilli – Per Civitavecchia si apre una fase nuova. L’introduzione della ZLS e l’ingresso nel Consorzio Industriale del Lazio rappresentano strumenti concreti per attrarre investimenti, creare sviluppo e rafforzare il ruolo strategico del territorio nel sistema produttivo regionale”. 

 

Tra gli strumenti, che rappresentano l’asse portante della strategia regionale, aperti dallo scorso 11 maggio:

  • Nuovo Fondo Piccolo Credito, con una dotazione di circa 51,7 milioni di euro, destinato a micro, piccole e medie imprese già costituite e con storia finanziaria. Lo strumento prevede la concessione di prestiti a tasso zero, fino a 50mila euro, per sostenere fabbisogni finanziari di importo contenuto non adeguatamente serviti dal credito bancario ordinario;
  • Nuovo Fondo Futuro, con una dotazione di circa 12,3 milioni di euro, rivolto a microimprese, liberi professionisti e nuove iniziative imprenditoriali, anche non ancora costituite. L’obiettivo è favorire l’avvio d’impresa, l’autoimpiego e l’inclusione lavorativa attraverso prestiti a tasso zero fino a 25mila euro, dedicati a soggetti con maggiori difficoltà di accesso al credito tradizionale;
  • Fondo Patrimonializzazione PMI, con risorse pari a circa 13,4 milioni di euro, finalizzato al rafforzamento della struttura patrimoniale delle imprese. Il fondo prevede finanziamenti a tasso zero fino a 500mila euro, concessi a fronte di aumenti di capitale di pari importo, con l’obiettivo di sostenere programmi di crescita e investimento di medio periodo.

Ulteriori strumenti entreranno progressivamente a regime nel corso del 2026:

  • Finanziamenti con provvista BEI, per 120 milioni di euro, erogati attraverso il sistema bancario, accompagnati da 15,5 milioni di euro di contributi a fondo perduto Fesr per l’abbattimento degli interessi. Particolare attenzione è riservata alle imprese e ai progetti green, rivolti all’innovazione e alla sostenibilità, in linea con le priorità europee sulla transizione;
  • Sezione regionale del Fondo di Garanzia per le PMI,con una dotazione di 20 milioni di euro, che consente di rafforzare significativamente le garanzie rilasciate sui finanziamenti bancari, incrementando la copertura fino all’80% in forma diretta e fino al 90% in forma indiretta, interventi sotto i 100 milioni sono gestiti dai Confidi;
  • Attivazione della Sezione Giovani Imprenditori di Nuovo Fondo Futuro e della Sezione Artigiani di Nuovo Fondo Piccolo Credito, per 16 milioni di euro.

Rafforzati anche gli strumenti di finanza alternativa già attivi, tra cui il Basket Bond Lazio che, con una disponibilità di 26 milioni, sostiene l’accesso delle PMI a capitali di mercato attraverso l’emissione di minibond assistiti da garanzia pubblica regionale ed è accompagnato da contributi a fondo perduto sui costi di emissione. L’obiettivo è ampliare il ricorso a forme di finanziamento complementari al credito bancario tradizionale. Sono stati quindi presentati gli strumenti di semplificazione amministrativa: lo Sportello Unico per le imprese del Consorzio Industriale del Lazio e le opportunità della Zona Logistica Semplificata (ZLS) che introduce agevolazioni fiscali per le imprese e consente la massima semplificazione amministrativa attraverso lo Sportello Unico Digitale presso la Regione Lazio e l’Autorizzazione unica.