Lo Spallanzani forma gli studenti attraverso il Progetto Sigma
ROMA – Le nuove diagnosi di infezioni sessualmente trasmissibili tra gli under25 negli ultimi anni nel Lazio hanno fatto registrare un aumento di circa il 10%. Lo evidenzia l’Istituto Sperimentale Italiano Lazzaro Spallanzani di Roma che ieri ha avvviato la European Testing Week – Settimana Europea del Test che lo vede protagonista. L’Istituto romano, punto di riferimento nazionale per HIV e Infezioni sessualmente Trasmissibili, da anni impegnato in una politica “outdoor” con interventi mirati sul territorio, ha organizzato la sessione primaverile della European Testing Week con due azioni di grande rilevanza sociale. Ieri, in collaborazione con il Comune di Roma e Farmacap, gli operatori dello Spallanzani hanno offerto test rapidi e gratuiti per HIV e infezioni sessualmente trasmissibili presso gli Uffici del IV Municipio, in via Tiburtina 1163.
Lunedì 25 maggio, dopo tre giorni di test rapidi gratuiti e senza appuntamento presso l’Istituto, l’intervento dello Spallanzani interesserà le scuole e giovani. La giornata conclusiva, infatti, sarà dedicata al Progetto SIGMA della Rete Scuole che Promuovono Salute della Regione Lazio, con la partecipazione delle ASL territoriali e degli Istituti scolastici. L’evento darà spazio anche alle testimonianze degli studenti protagonisti del progetto. Inoltre, nel corso della giornata gli studenti potranno sottoporsi a test di screening gratuiti, rapidi e anonimi per HIV e IST. Il programma Scuole che Promuovono Salute è incluso nel Piano Regionale della Prevenzione 2021-2025 (PP01) e si fonda sul principio dell’educazione tra pari. La cosiddetta peer education è una strategia di prevenzione e promozione della salute che utilizza una metodologia esperienziale. Ha come obiettivo l’assunzione da parte degli studenti di un ruolo attivo all’interno del contesto scolastico. Il formatore non si colloca al centro o al di sopra degli studenti ma facilita la creazione di una rete di rapporti di apprendimento reciproco in grado di definire i propri problemi, obiettivi e strategie di intervento. In questo contesto, il progetto Sexual Info Gives me Awareness – prevenire is cool (SIGMA) si articola secondo tre aree tematiche: percezione della sessualità per il superamento di stereotipi e narrazioni normative e la promozione di un approccio sex-positive; conoscenza dei principali strumenti di prevenzione delle infezioni sessualmente trasmesse per la promozione di una responsabilità condivisa; informazione sui percorsi e sulle risorse disponibili con lo scopo di rafforzare la competenza critica dei ragazzi ed orientarli nel territorio per l’accesso ai Servizi Sanitari.
Nel primo anno del suo svolgimento, il Progetto SIGMA, coordinato dalla Dott.ssa Valentina Mazzotta, dirigente della UOS Counseling, Test e Profilassi HIV e IST dello Spallanzani e dalla Dott.ssa Alessandra Marani, della Direzione sanitaria dello stesso Istituto, nell’ambito del programma regionale Scuole che Promuovono Salute (SPS) della Regione Lazio, coordinato dalla Dott.ssa Lilia Biscaglia e dal Dott. Andrea Siddu dell’Area della Prevenzione di Regione Lazio, ha coinvolto il Liceo Scientifico Statale Augusto Righi (ASL Roma 1), il Liceo Classico Luciano Manara (ASL Roma 3), l’Istituto Dante Alighieri di Latina (ASL Latina) e l’I.I.S. “Alessandro Volta” (ASL Frosinone). ASL e Spallanzani hanno formato gli insegnanti delle scuole aderenti, individuato e formato i ragazzi peer e condotto intervento nelle classi, sotto la supervisione dei professionisti sanitari delle ASL di competenza.
Lunedì, in occasione della giornata conclusiva dell’European Testing Week di maggio 2026, lo Spallanzani ha proposto la restituzione del progetto da parte di tutte le figure coinvolte. “I ragazzi – spiegano dallo Spallanzani – oggi si avvicinano presto al sesso, anche grazie ai social, ma senza ricevere un’adeguata educazione sessuale. Molti non conoscono le infezioni sessualmente trasmissibili, le loro conseguenze o gli strumenti di prevenzione, e la consapevolezza è ancora bassa. Per questo ultimamente abbiamo deciso di agire sui più giovani, per fornire loro un’adeguata educazione e gli strumenti per proteggersi dal rischio di infezioni a trasmissione sessuale”.

