Il termoarredo Ubriaaco prodotto più green dell’anno, “stagionato” nel vino
Cronaca, Società
30 Maggio 2026
Il termoarredo Ubriaaco prodotto più green dell’anno, “stagionato” nel vino

Il progetto di termoarredo “UBRIAACO” presentato dalla MAARMO srl è stato votato come il prodotto più popolare dal pubblico e dalla giuria e si aggiudica così il “Green Product Audience Award 2026”.

Come nasce Ubriaaco

Il progetto è figlio di una scelta di territorialità e di circolarità, il primo termoarredo da bere, affinato in barrique, che dà vita agli scarti nobili di un’altra grande produzione Made in Italy, quella del vino, aggiungendo la dimensione olfattiva.

Il materiale utilizzato per la realizzazione di questo particolare termoarredo combina i residui di produzione di due importanti prodotti italiani: il marmo e il vino: il processo di lavorazione prevede un periodo di affinamento del termoarredo in barrique, immerso nei residui di lavorazione del vino rosso raccolti nelle diverse aziende vitivinicole del territorio. Dopo una paziente fase di asciugatura la superficie assume così una velatura rosso vinaccia che una volta acceso rilascia una fragranza unica, un misto di profumo di mosto e pane appena sfornato che ci riconcilia con la natura e con i nostri ricordi.

Questo modello è una versione particolare dei termoarredi ecologici di MAARMO, realizzati utilizzando la polvere di scarto generata durante il taglio del marmo nelle cave veronesi; questo scarto viene mescolato con l’acqua, creando la famosa “crema di marmo” che viene versata in uno stampo, come una torta. La crema, grazie alla formula speciale, si consolida, senza fase di cottura, quindi con un processo a freddo, per riottenere un pannello di marmo che garantisce pertanto un “impatto zero”. Una volta consolidato il pannello necessita di una fase di “stagionatura” in una sala a temperatura costante, ed a rafforzare l’imprinting green successivamente la vernice viene stesa con un pennello a mano, vernice rigorosamente a base acqua.

MAARMO nasce nel 2017 e realizza radiatori di design avvalendosi di processi produttivi fondati sullo sviluppo ambientale e sulla sostenibilità. Dal settembre 2021, la sede produttiva dell’azienda è situata a Villotta di Chions (PN), mentre la divisione di ricerca e sviluppo ha sede a Vittorio Veneto (TV). La materia prima impiegata è, infatti, ricavata dagli scarti di polvere di marmo, senza la necessità di specifici processi di trattamento e, di conseguenza, senza ulteriore dispendio energetico. Tutti i radiatori, una volta rimossi gli elementi strutturali riscaldanti, possono essere macinati nuovamente per essere reintrodotti nel ciclo produttivo.