Viterbo – “Non sarai mi sola”, sedici borse di studio per gli studenti Unitus grazie alla solidarietà dei cittadini (VIDEO)
Cronaca
18 Giugno 2026
Viterbo – “Non sarai mi sola”, sedici borse di studio per gli studenti Unitus grazie alla solidarietà dei cittadini (VIDEO)
Consegnato il maxi-assegno della raccolta fondi dopo l'incendio che ha colpito la Facoltà di Agraria

VITERBO – Sedici borse di studio da 1.517,58 euro ciascuna, interamente destinate agli studenti immatricolati per l’anno accademico 2026/2027 ai corsi triennali dei dipartimenti DAFNE e DIBAF. Questo è l’importante e concreto traguardo collettivo celebrato questa mattina a Viterbo, presso l’Aula Magna  della facoltà di Agraria, nel corso dell’evento “Non sarai mai sola”. L’iniziativa ha segnato il culmine di una straordinaria mobilitazione solidale nata a seguito del tragico incendio del 4 giugno 2025 che ha colpito l’università, che ha visto l’immediata risposta e coesione di ristoratori, enologi, associazioni ed enti del territorio.

La somma complessiva raccolta, pari a ben 24.281,21 euro, è il frutto della generosità del tessuto sociale ed economico locale, coordinata in prima linea dall’evento enogastronomico Calici Diffusi. Durante la cerimonia si è svolto il momento chiave della mattinata con la consegna simbolica del maxi-assegno della donazione, un gesto che certifica il supporto diretto alla formazione e al futuro delle giovani generazioni.

La Rettrice dell’Università, Tiziana Laureti, ha espresso profonda gratitudine a nome di tutto l’Ateneo:

“Quella di oggi è la testimonianza più alta di come la sinergia tra l’istituzione universitaria e la comunità locale possa trasformare un momento di profonda difficoltà in una straordinaria opportunità di rinascita e coesione. Desidero rivolgere un ringraziamento sincero e profondo a tutti i ristoratori, agli enologi, alle associazioni e alle singole realtà che si sono mobilitate con determinazione per questo obiettivo comune. Grazie a questo impagabile slancio di generosità, garantiamo un sostegno concreto al percorso accademico dei nostri studenti nei dipartimenti DAFNE e DIBAF, confermando che la cultura e lo studio sono le fondamenta salde da cui ripartire, insieme.”

All’incontro hanno preso parte attiva i vertici accademici e i rappresentanti dei promotori: insieme alla Rettrice, sono intervenuti il prof. Simone Severini, Direttore del Dipartimento DAFNE, e il prof. Riccardo Massantini per il DIBAF.

“Questa idea – ha spiegato Paolo Bianchini, ristoratore e ideatore di Calici diffusi, promotore della raccolta – è nata dopo una telefonata con un professore dell’università che, con voce rotta, mi raccontava come tutta la sua ricerca e il suo lavoro rischiassero di andare perduti. Mi sono sentito in dovere di coinvolgere i miei colleghi di ‘Calici diffusi’ per avviare questa raccolta. Voglio ringraziare anche i nostri ragazzi di sala e di cucina, che hanno devoluto le proprie mance di quel periodo. L’intera operazione di coinvolgimento ruota attorno al mondo enogastronomico. Questa è la casa che ha formato tutti loro ed ecco perché c’è stato questo riconoscimento alla facoltà di agraria, il cui merito è indiscusso.”

La forte vicinanza della comunità è stata testimoniata dalla presenza dei ristoratori aderenti a Calici Diffusi e dai rappresentanti delle principali realtà sostenitrici che hanno reso possibile il progetto, tra cui Paolo Bianchini (promotore della raccolta fondi), Alexia Paolocci (Rotary Club Viterbo), Fabio Turco (Cassa Edile Viterbo), Matteo Flati (Scuola Edile di Viterbo) e Massimiliano Cantore (Cooperativa Terzo Tempo).