Da Birmingham a Torino, solenne tributo Tricolore: Livio Berruti, gloria per sempre
Cronaca, Sport
10 Agosto 2026
Da Birmingham a Torino, solenne tributo Tricolore: Livio Berruti, gloria per sempre

Non è minimamente stato il buongiorno desiderato per l’inizio della settimana degli Europei d’Atletica, per tutto lo sport italiano. Che s’è svegliato con la breaking, l’ultimora più agghiacciante e dolorosa, lanciata nella serata di ieri e che avvia il lunedì della settimana di Ferragosto con la sensazione di vivere un vuoto incolmabile.

Purtroppo è tutto vero. Ad 87 anni se n’è andata un’autentica leggenda non solo dell’atletica, ma di tutto lo sport italiano. Per quello che ha rappresentato. Per eleganza, classe, signorilità, sorriso ma soprattutto valori. Quelli che ispirarono, hanno ispirato, ispirano e per sempre ispireranno generazioni. Perché Livio Berruti, che ieri sera se n’è andato, resta per sempre.

Berruti, come descrive il capoverso precedente, oltrepassa ogni sfumatura del modo indicativo. Quell’oro olimpico nei 200 metri a casa nostra, a Roma 1960, nella Capitale, ha spiegato al mondo chi fosse l’Italia. Quanto contassimo, quanto fossimo in grado di conquistare, anche sportivamente. Quanto fossimo in grado di recitare un ruolo da protagonisti. Per la gloria, un pioniere.

Ed ecco che la notizia è arrivata dritta dritta al cuore di Birmingham, dove Mei come presidente della Fidal ha proposto il lutto al braccio e dove Jacobs, a proposito di ispirazione ed ispirati, ha spiegato quanto e come commosso gareggerà per lui. Che sorveglierà dall’alto. Nelle ultime fioccano tributi commossi, su tutti quello del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella: “Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella esprime il suo sentimento di cordoglio per la morte di Livio Berruti, figura altamente rappresentativa dello sport italiano”.

Arrivano i cordogli degli altri sport, arrivano quelli delle istituzioni o le città come la sua Torino in cui fu portabandiera (e non sarebbe potuto esser altrimenti) delle Olimpiadi invernali 2006, arrivano pure e soprattutto quelle della mamma di tutte le discipline, il Coni: “Il mondo dello sport piange la scomparsa di Livio Berruti. Campione olimpico ai Giochi di Roma 1960 nei 200 metri, il velocità piemontese ci lascia all’età di 87 anni. Il Presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, appreso della triste scomparsa di Berruti, indiscutibile icona del movimento olimpico, ha disposto le bandiere a mezz’asta nella sede del CONI al Foro Italico, dichiarando il lutto per il mondo sportivo ed invitando le Federazioni Sportive Nazionali, le Discipline Sportive Associate e gli Enti di Promozione Sportiva ad onorarne la memoria con un minuto di silenzio nelle competizioni dei prossimi giorni”.