CASCIA – Ha scelto Cascia, Mr Nofri. Perché detta e persuade la società, come sempre, a seguire le sue scelte. Solo così si costruiscono i grandi traguardi, insieme. Allenatore e società sullo stesso binario. Corrispondenza meravigliosamente biunivoca. Perché non è più mistero, dopo aver sfiorato il calcio professionistico coi playoff della scorsa stagione, quest’anno la Flaminia Civita Castellana si rituffa nel suo girone G di Serie D per ambire al massimo traguardo. Rilancia e sogna, stavolta quella promozione che sarebbe storia: significherebbe culminare il punto più alto della storia del club.
E così si riparte. E proprio all’insegna di questo obiettivo ben tracciato e delineato in simbiosi tra staff tecnico e scrivanie, sono arrivati rinnovi su rinnovi: l’obiettivo è riconsegnare al popolo del Madami le stesse gesta dei medesimi protagonisti che scrissero la straordinaria remuntada che fece sognar una città intera da febbraio in poi, quasi come per magia del carnevale civitonico.
Ha scelto l’Umbria. Ha scelto le colline di Norcia, ha scelto Cascia per sudare ma star freschi, la sera, insieme. A cimentar ancor più il gruppo. Prime amichevoli senza successo, gambe troppo imballate; quindi a testa altissima con la Lazio a Formello, prima dell’ultimo test di ieri: l’Angelana, battuta e divorata stavolta 4-0, segno tangibile di come i meccanismi inizino adesso sì, seriamente ad oliare. Il solito Polidori quindi Agrimi, sì, ma a prendersi la scena è la sorpresa assoluta di questo primo scorcio di stagione estiva: ancora Riosa, ancora doppietta. Sfavillante, già in forma smagliante. Che sia la carta decisive di quest’avvio di campionato?

