SANTA SEVERA (SANTA MARINELLA) – Un’estate intera di parole e calici trova la sua conclusione all’ombra della Torre Saracena. Domenica 30 agosto, alle ore 19.00, il Castello di Santa Severa ospita l’ultimo appuntamento della quarta edizione di “Libri e Calici”, la rassegna che per tutta la bella stagione ha unito la presentazione di libri alla scoperta delle eccellenze enogastronomiche del Lazio. A chiudere il cartellone sarà lo scrittore Riccardo Alberto Mangiacapra, che presenterà il suo secondo romanzo, “La tela di Archimede”, edito da Spirito Libero Edizioni.
La rassegna, inserita nel programma “Vivi il Castello di Santa Severa 2026”, è promossa dalla Regione Lazio e organizzata da LAZIOcrea, con la direzione artistica di ATCL Circuito Multidisciplinare del Lazio. Un format ormai collaudato, che ogni domenica ha trasformato il grande prato ai piedi del maniero in uno spazio di cultura e convivialità, con gli incontri moderati dalla giornalista Francesca Lazzeri e le degustazioni curate da UNPLI Lazio.Nel corso dei mesi, il palco affacciato sul Tirreno ha accolto voci di primo piano della narrativa contemporanea. Tra gli ospiti che si sono avvicendati figurano Kempes Astolfi con “1975 la rapina delle pizze”, François Morlupi con “Il cielo degli invisibili”, Rossella Santilli e Alessandro Maurizi, per citarne solo alcuni. Un percorso di qualità che ha reso la rassegna uno degli appuntamenti più attesi del comprensorio, con diverse date andate esaurite fin dall’inaugurazione di maggio.
La scelta di affidare la serata conclusiva a Mangiacapra non è casuale. L’autore civitavecchiese, residente proprio a Santa Severa e dunque di casa in questo tratto di litorale, arriva all’appuntamento di Santa Severa nel pieno di una stagione trionfale, culminata in una serie di riconoscimenti letterari che hanno consacrato “La tela di Archimede” come uno dei casi editoriali dell’anno per la narrativa indipendente. Un finale che ha il sapore della festa, e che riporta idealmente la rassegna alle sue radici territoriali.
“La tela di Archimede” racconta la storia di Archimede, uomo cresciuto tra le durezze di una terra ostile e il marchio di un’origine da nascondere, che dalla Sicilia approda alla City londinese, dove il suo talento con i numeri lo trasforma in un affermato broker finanziario. Un lungo viaggio a ritroso tra memoria, riscatto e vendetta, che intreccia i temi della violenza domestica e della redenzione.
“Chiudere una rassegna così importante è per me un onore e insieme un ritorno a casa ha dichiarato l’autore alla vigilia dell’incontro. Sono molto contento dei riconoscimenti arrivati quest’estate, sono soddisfazioni che ripagano anni di lavoro silenzioso. Ma il momento più bello resta sempre l’incontro con i lettori, guardarli negli occhi mentre raccontano cosa ha lasciato loro la storia di Archimede.”L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti, con prenotazione obbligatoria su Eventbrite. Un ultimo brindisi, tra letteratura e vini del territorio, per salutare un’estate che ha confermato “Libri e Calici” come un modello riuscito di cultura diffusa.

