ROMA – Adesso sì, con ogni probabilità è finita davvero. Ed alla fine, forse, una telenovela del genere aveva un pochino stancato tutti. Un peccato, perché comunque quella tra Alessio Romagnoli e la sua Lazio resterà sempre una grande storia d’amore.
Malgrado Gattuso, quel destino non è mai cambiato. Resterà professionale fino alla fine, ma sarà comunque addio. E finalmente, oseremmo dire, sarà Qatar. Sfumato dopo l’addio a Lecce a gennaio, sfumato quando a giugno sembrava tutto fatto, Romagnoli esaudisce il desiderio d’andarsi a guadagnar l’ultimo contrattone della sua carriera e stavolta sì, senza intoppi firmerà con l’Al Sadd.
Non ci sarà più Roberto Mancini ma evidentemente poco importa. Si immaginava lì e lì sarà. D’altronde a bloccar la trattativa a giugno non furono più Lotito e Fabiani, bensì fisco e burocrazia qatariota. Ora, che s’è tutto sbloccato, finalmente si può procedere.
Ed allora visite e probabilmente firme già nei prossimi giorni, se non nelle prossime ore. Tre milioni e mezzo ed un ingaggio pesante in meno per la Lazio. L’aveva cercato pure mentore Sarri, che ha fatto di tutto per portarlo a Bergamo, ma senza successo. Ora sì, le strade tra Lazio e Romagnoli si separeranno definitivamente.

