Torino, violenza sessuale nel minimarket: procura ricorre contro la scarcerazione. Scritte contro il presunto aggressore
Cronaca
2 Settembre 2026
Torino, violenza sessuale nel minimarket: procura ricorre contro la scarcerazione. Scritte contro il presunto aggressore

TORINO – La Procura di Torino presenterà ricorso al Tribunale del Riesame contro la decisione del gip che ha disposto l’obbligo di firma per il 42enne arrestato dalla polizia dopo una presunta molestia ai danni di una ragazza di 13 anni, entrata nel minimarket nel quale l’uomo lavorava.

Il giudice, pur rilevando la presenza di gravi indizi di colpevolezza, non ha convalidato il fermo per l’assenza del pericolo di fuga e ha ritenuto adeguata la misura dell’obbligo di firma. La Procura, che aveva chiesto una misura cautelare più restrittiva, contesta questa valutazione e chiederà al Riesame di riesaminare il provvedimento.

Sulla vicenda è intervenuta la vicepresidente del Senato e senatrice di Forza Italia Licia Ronzulli, che ha definito il caso “sconcertante” e ha espresso apprezzamento per la decisione del ministro della Giustizia Carlo Nordio di inviare ispettori al Tribunale di Torino. “La giustizia deve stare dalla parte della vittima, ancor più quando è coinvolto un minore”, ha dichiarato Ronzulli, sottolineando l’esigenza di una risposta efficace dello Stato nella tutela dei bambini.

Intanto, sulle serrande abbassate del minimarket è comparsa una scritta realizzata con vernice verde: “Pedofilo infame, in mano al popolo”. Il negozio, tuttavia, non risulta chiuso in seguito a un provvedimento delle forze dell’ordine.Da alcuni giorni sono in corso verifiche tecniche e amministrative sulla gestione dell’attività. Nel corso dei controlli sarebbero emerse alcune irregolarità, tra cui il mancato pagamento delle utenze elettriche, con il conseguente distacco della corrente e lo spegnimento dei frigoriferi. Le serrande sono quindi rimaste abbassate, mentre proseguono gli accertamenti della polizia. Solo al termine delle verifiche verrà valutata l’eventuale adozione di un provvedimento di chiusura, che al momento non risulta disposto.