US Open – Ghepardo Cobolli, storia dell’ennesima remuntada a stelle e strisce: l’Italia sogna
Sport
2 Settembre 2026
US Open – Ghepardo Cobolli, storia dell’ennesima remuntada a stelle e strisce: l’Italia sogna

E tutto ciò con cui abbiamo descritto Flavio Cobolli, s’è visto ed ammirato pure lunedì sera. Ancora una volta. Flavio è sbocciato: Top Ten purissimo. Anzi, ora Top Six, ma con prestazioni e gesta da Top Five.

La remuntada ha già fatto urlare l’Italia, al primo turno. Il gioiellino capitolino è riuscito in un’impresa quasi eroica, senz’altro emozionante e mozzafiato, in quattro ore ed un quarto di battaglia con Comesana. Parliamoci chiaro: ha fatto tutto lui, egli stesso ha contribuito a costruirsi quella montagna da scalare. Ma quando vai sotto due set a zero, negli Slam, se hai soprattutto il suo carattere, non è finito nulla, anzi. E’ proprio lì che comincia la partita, come canterebbe Antonello Venditti, noto cantautore concittadino.

E da lì sferra un 6-3, 6-4 e 6-4: prima riapre, quindi aggancia, quindi sorpassa. Un ghepardo. Se riesce ad incanalar questa sua esuberanza in rabbia e determinazione, ce n’è per pochi. Lo abbiamo detto, scritto e ribadito nell’arco di tutte queste settimane. E’ l’estate in cui è sbocciato il grande Cobolli, quello forte, quello per i massimi livelli, quello da Top Five. Al secondo turno di US Open c’è Schoolkate, avversario abbordabile, ma stavolta non deve commettere l’ingenuità di partir malino e ritrovarsi costretto a rimontare quasi eroicamente.

Al primo turno c’era quella tensione forse plausibile, naturale. Molto positivo il fatto che lo ammetterà, si darà colpe, come fanno i grandi giocatori perfezionisti. Adesso però deve partire: l’Italia ha scoperto un altro talento che fa sognare e soprattutto fa sognare a livelli come questi. Deve cavalcar la scia, può esser l’anno della massima consacrazione.