Veroli – Intensa attività d’indagine della Polizia di Stato in seguito a una truffa ad un’anziana
Cronaca
1 Ottobre 2026
Veroli – Intensa attività d’indagine della Polizia di Stato in seguito a una truffa ad un’anziana

VEROLI – Nella giornata di ieri, la Polizia di Stato di Frosinone è intervenuta nella cittadina di Veroli, per una truffa consumata in danno di un’anziana signora.

Nello specifico, ad intervenire sono stati gli agenti della Squadra Mobile della Questura che, raggiunta l’abitazione della vittima, apprendevano che da pochi minuti si era appena dileguato un giovane al quale la signora aveva purtroppo già consegnato un sacchetto, contenente tutti i monili in oro in suo possesso, tra cui una collana appartenuta al defunto marito.

La donna riferiva che era stata contattata sull’utenza fissa da un uomo che si era presentato falsamente come il Maresciallo dei Carabinieri. Il malfattore l’aveva convinta con la fuorviante notizia che le forze dell’ordine avevano fermato quattro cittadini albanesi a bordo di un veicolo sul quale era stata apposta la targa della vettura riconducibile al figlio della vittima, il quale in quel momento risultava irreperibile. Pertanto, con il pretesto di escludere un coinvolgimento del figlio, la donna veniva convinta a raggruppare tutto l’oro che aveva in casa e consegnarlo a un finto carabiniere che l’avrebbe raggiunta da lì a poco.

Secondo il raggiro, il militare avrebbe poi portato l’oro in caserma per accertare se i gioielli corrispondessero a quelli oggetto di una rapina. Con tale artifizio e raggiro, gli ignoti malfattori riuscivano a farsi consegnare l’oro e a far disperdere le proprie tracce.

E’ attualmente in corso un’intensa attività di indagine da parte della Polizia di Stato, anche attraverso l’analisi delle telecamere di videosorveglianza della zona, per identificare i responsabili della truffa. La Polizia di Stato invita ancora una volta i cittadini, in particolare gli anziani, a diffidare di richieste telefoniche di denaro o oggetti preziosi da parte di sedicenti rappresentanti delle forze dell’ordine, ricordando che nessuna istituzione effettua ritiri di oro o contanti a domicilio. In caso di dubbio, si esorta a contattare immediatamente il Numero Unico di Emergenza 112.