(Adnkronos) – Stagione finta per Jannik Sinner. Lo ha annunciato lo stesso 25enne altoatesino su Instagram. “Ciao a tutti, volevo darvi un aggiornamento sulle mie condizioni. Io insieme ai dottori abbiamo deciso che ho bisogno di cure al ginocchio e questo vuole dire che la stagione 2026 è definitivamente finita. Gli ultimi due anni soprattutto nel finale di stagione alle Atp Finals di Torino mi hanno dato delle belle emozioni ma quest’anno andrà diversamente. In questo momento devo pensare alla mia carriera a lungo termine. Farò tutto il possibile per tornare al 100%. Vi ringrazio anticipatamente per il vostro supporto e speriamo di vederci il prima possibile in campo. Ciao, Ciao”.
Sinner è fermo dalla vittoriosa finale di Wimbledon dello scorso 12 luglio in finale sul tedesco Alexandre Zverev. L’infortunio al ginocchio destro lo ha già costretto a rinunciare ai tornei sul cemento in Nord America di Montreal, Cincinnati e Us Open e alla trasferta asiatica a Pechino e Shanghai. In quest’ultima parte di stagione non sarà in campo nemmeno al Six Kings Slam di Riad, ai tornei di Vienna e Parigi e alle Atp Finals di Torino. Sinner perderà anche la prima posizione del ranking mondiale a favore del tedesco Alexander Zverev.
Dopo la rinuncia a giocare a Shanghai, Sinner ha avuto alcuni consulti medici, l’ultimo la settimana scorsa a Lione. Tutti i consulti, fatti sia prima che dopo Lione, hanno dato lo stesso risultato: la forma di cura per la sua patologia, ovvero l’infiammazione tendinea extra articolare, è soltanto il riposo. Non è necessario l’intervento, ma una terapia che non è compatibile con l’allenamento ad alta intensità. Negli ultimi giorni, Sinner e il suo staff si sono consultati e hanno preso la dolorosa decisione di finre la stagione in anticipo.
“La tutela dell’integrità fisica di Jannik viene prima di qualsiasi risultato e di qualsiasi impegno agonistico”, ha dichiarato il presidente della Federtennis Angelo Binaghi-. È una priorità assoluta, che deve guidare ogni scelta. In questo momento la cosa più importante è che possa recuperare pienamente e affrontare con serenità il percorso che lo attende. Lo aspettiamo a braccia aperte, con la stima e l’affetto di sempre, e con la certezza che tornerà in campo quando sarà nelle condizioni migliori per farlo. La Federazione sarà al suo fianco, come sempre”.

