Ostia – Svaligiano l’auto per rubare le chiavi di casa, poi il furto nell’abitazione
Cronaca
25 Ottobre 2026
Ostia – Svaligiano l’auto per rubare le chiavi di casa, poi il furto nell’abitazione

OSTIA – Nell’ambito dei servizi di controllo del territorio volti alla prevenzione e al contrasto dei reati contro il patrimonio, i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Ostia hanno arrestato due uomini, un 24enne e un 26enne, gravemente indiziati dei reati di furto aggravato in concorso su autovettura e in abitazione.

 

L’intervento dei militari è scattato nel pomeriggio di ieri a seguito della chiamata giunta al numero unico per le emergenze 112 da parte del proprietario di casa, il quale dalle telecamere di vide-sorveglianza, aveva notato degli intrusi nel suo appartamento. Poco prima, nei pressi di via di Castel Fusano, ignoti avevano forzato un’autovettura parcheggiata nei pressi di un ristorante, asportando le chiavi dell’abitazione della vittima per poi recarsi presso l’immobile situato in via Carlo Avegno.

 

I Carabinieri della Sezione Radiomobile, giunti tempestivamente sul posto, hanno sorpreso i due uomini unitamente a un terzo complice che è riuscito a far perdere le proprie tracce ed è attualmente ricercato, nelle immediate vicinanze dell’abitazione appena svaligiata. Alla vista dei militari, i due hanno tentato la fuga opponendo resistenza, ma sono stati prontamente bloccati e posti in sicurezza dai militari.

 

La perquisizione ha consentito di recuperare l’intera refurtiva, costituita da monili in oro, fotocamere e altri oggetti di valore, che è stata interamente restituita ai legittimi proprietari.

 

Nel corso del successivo sopralluogo, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno inoltre individuato e sequestrato un’autovettura a noleggio utilizzata dagli indagati, all’interno della quale sono stati rinvenuti vari arnesi adatti allo scasso.

 

Per questo motivo, raccolti i gravi indizi di colpevolezza per i due sono scattate le manette e successivamente sono stati accompagnati presso le aule di piazzale Clodio per il rito direttissimo.

 

Si precisa che l’indagine è nella fase delle indagini preliminari e che per gli indagati vale la presunzione di innocenza fino ad eventuale condanna definitiva.