Rimonta all’ultimo respiro, ancora: Inter e Lazio lassù, a braccetto
Sport
25 Ottobre 2026
Rimonta all’ultimo respiro, ancora: Inter e Lazio lassù, a braccetto

MILANO – Forse uscirà con l’amarezza di ciò che poteva esser, che sembrava esser, invece non è stato. Ma sono queste le prove che forgiano squadra, tra spirito e resistenza: s’è vista la Fiorentina più seria dell’anno fin qui, finalmente vera e combattiva entità ed impronta Vanoli, che ha sfiorato oltre il novantesimo il colpo più grosso, tre punti alla Scala del Calcio.

Era sopra la viola. Sorprendeva Jimenez in piena ripresa. Poi l’Inter, con l’ennesima rimonta, stavolta quella più last minute, quella più folle. Pazza Inter: prima Thuram al 91′, quindi rigore di un glaciale Zielinski al 96′ tra le vibranti proteste fiorentine. Fatto sta che la domenica d’A s’è aperta già col primo film, che ha tenuto incollati tifosi e telespettatori ai teleschermi fino all’ultimo respiro.

L’Inter non ha avuto minimamente vita facile. Quest’anno rischia: si scopre di più, diventa più vulnerabile, Chivu si evolve e prova sempre più nuovi esperimenti, ma alla fine per lo strapotere che possiede la sua rosa riesce sempre a portarsi a casa il successo finale. L’Inter sale a quota 22 e riafferra immediatamente la Lazio, mantenendo la testa della classifica.

La sorpresa è proprio la realtà di Gattuso, che di stupire proprio sembra non voler smettere. A 18 c’è la Roma, a 17 c’è il Como. Dietro Juve e Milan, in campo stasera tra Lecce ed Udine. Una classifica che rispecchia le premesse: l’unica grossa sorpresa, anche matematicamente, è proprio la Lazio.