Maschere pericolose, finte carte Pokémon e botti illegali anche a Ladispoli: maxi sequestro della Finanza per un “Halloween sicuro”
Cronaca
29 Ottobre 2026
Maschere pericolose, finte carte Pokémon e botti illegali anche a Ladispoli: maxi sequestro della Finanza per un “Halloween sicuro”
A Ladispoli, i finanzieri della locale Compagnia hanno passato al setaccio un grande magazzino, individuando circa 54mila articoli messi in vendita senza i requisiti minimi di legge

ROMA – Un giro di vite per togliere dal mercato prodotti potenzialmente pericolosi per la salute in vista della notte delle streghe. È di oltre 137mila articoli irregolari, non sicuri o contraffatti il bilancio della massiccia operazione “Halloween Sicuro” condotta dai militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma. I blitz delle Fiamme Gialle si sono concentrati in particolare sul litorale nord e nell’area dei Castelli Romani, colpendo duramente la filiera del falso e del commercio abusivo.

A Ladispoli, i finanzieri della locale Compagnia hanno passato al setaccio un grande magazzino, individuando circa 54mila articoli messi in vendita senza i requisiti minimi di legge. Sugli scaffali c’era di tutto: dai classici addobbi a tema Halloween ai giocattoli, passando per accessori per la casa e articoli di ferramenta. La merce, risultata completamente sprovvista delle avvertenze d’uso e delle obbligatorie traduzioni in lingua italiana, essenziali per tutelare i consumatori e in particolar modo i bambini, è stata sottoposta a sequestro amministrativo. Per il legale rappresentante della società è scattata una sanzione di circa 4.000 euro.

Ancora più variegato e allarmante il quadro emerso nell’area dei Castelli Romani, dove i Gruppi di Frascati e Guidonia Montecelio hanno ispezionato due diverse attività commerciali. Qui i militari hanno ritirato dal mercato 1.254 articoli legati alla festività – tra cui maschere, trucchi, costumi e materiale elettrico – risultati non conformi alle stringenti prescrizioni del Codice del Consumo.

Durante gli stessi controlli, i finanzieri hanno scoperto un vero e proprio emporio dell’illegalità: sono finiti sotto sequestro 6.689 articoli ritenuti contraffatti (tra cui spiccavano carte da gioco della celebre serie “Pokémon”), 42.772 accessori per tabacchi da fumo venduti in totale assenza delle necessarie autorizzazioni dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, e ben 33.101 articoli pirotecnici. I botti, per un totale di oltre 17,7 chili di massa attiva, erano stoccati nei locali in palese violazione delle normative antincendio, rappresentando un serio rischio per l’incolumità.

Per i titolari delle due attività commerciali è scattato il deferimento all’Autorità Giudiziaria: dovranno rispondere dei reati di contraffazione e ricettazione. A loro carico sono state inoltre elevate contestazioni amministrative che prevedono pesanti sanzioni fino a 35.000 euro.