Roma – Controlli nei minimarket con 60 Baschi Verdi ed unità cinofile, maxi sequestro di oltre 5 milioni di prodotti non sicuri
Cronaca
29 Ottobre 2026
Roma – Controlli nei minimarket con 60 Baschi Verdi ed unità cinofile, maxi sequestro di oltre 5 milioni di prodotti non sicuri

ROMA – I Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma hanno eseguito, nelle ultime ore, un piano straordinario di controlli economici e del territorio, concentrando l’attenzione sull’area dei quartieri Nomentano e Italia, siti nel Municipio II della Capitale.

L’operazione, condotta dalle Fiamme Gialle del I Gruppo Roma e dei Reparti capitolini, ha visto l’impiego di oltre 60 militari, unità cinofile e Baschi Verdi ed è stata orientata in modo capillare verso i minimarket e gli esercizi di vicinato che alimentano la movida locale.

Nel corso delle attività sono stati eseguiti, complessivamente, 103 interventi di natura economico-finanziaria, un dispositivo ad alto impatto che ha permesso di monitorare gli esercizi commerciali della zona.

Parallelamente, sul fronte della sicurezza economico-finanziaria dei locali ispezionati, all’interno di un minimarket, le Fiamme Gialle hanno scoperto e sottoposto a sequestro amministrativo 36 prodotti per la dermocosmesi e l’igiene personale privi della prescritta etichettatura.

Nello stesso esercizio, sono state constatate la vendita di alcolici senza l’apposizione del necessario talloncino attestante il regolare approvvigionamento e la mancata esposizione dei prezzi praticati al pubblico, con l’applicazione di sanzioni amministrative per complessivi € 8.500.

L’azione di contrasto alla concorrenza sleale nel commercio ha portato complessivamente al sequestro di 5.105.753 prodotti tra irregolari e contraffatti.Nel dettaglio, sono stati eseguiti sequestri amministrativi ai sensi del Codice del Consumo per 5.101.056 articoli(giocattoli, articoli di cancelleria, casalinghi, decorazioni per Halloween) non conformi agli standard disicurezza, con la contestazione di sanzioni amministrative per oltre 6.034 euro.

Parallelamente, i controlli anti-contraffazione hanno portato al sequestro di altri 4.697 articoli con marchi Labubu, Stitch e Crocs presumibilmente contraffatti, nonché di prodotti commercializzati in violazione della normativa sul marchio CE.Nel settore ricettivo è stato individuato un albergo abusivo con 29 stanze e 55 posti letto, distribuiti su quattro piani.

Nei locali risultavano formalmente attivi sei distinti affittacamere, ciascuno con una propria segnalazione certificata di inizio attività (SCIA). Gli accertamenti hanno tuttavia rilevato una gestione unitaria sia delle prenotazioni sia dell’intera offerta ricettiva, ritenuta riconducibile a un unico soggetto giuridico.

Sono state irrogate sanzioni amministrative fino a un massimo di 24.500 euro, con la conseguente segnalazione agli uffici di Roma Capitale per l’avvio dei procedimenti di revoca e decadenza dei titoli abilitativi, in linea con le disposizioni della legge regionale in materia di ricettività alberghiera ed extra-alberghiera.Particolare attenzione è stata dedicata al monitoraggio mirato sui negozi di casalinghi, di vicinato, minimarket e centri estetici e nails salon.

A fronte di 24 controlli, sono emerse n. 10 irregolarità, con la constatazione di omesse memorizzazioni e trasmissioni di corrispettivi per complessivi 235 mila euro e 2 casi di omesso collegamento tra il POS e il registratore telematico.

Sotto il profilo del contrasto all’economia sommersa e allo sfruttamento della manodopera, l’ispezione dei locali controllati ha permesso inoltre di scovare 5 lavoratori totalmente in nero, impiegati senza alcun regolare contratto di lavoro e privi di qualsiasi copertura previdenziale e assicurativa.

Individuato anche un lavoratore irregolare a causa dell’applicazione di un orario di lavoro effettivo nettamente superiore a quanto previsto dal contratto, mentre per un ulteriore attività commerciale è stata constatata l’omessa istituzione del DVR obbligatorio.All’interno di bar e sale slot, le Fiamme Gialle hanno individuato 1 slot machine funzionante al di fuori dell’orario consentito dalle norme comunali a contrasto della ludopatia, elevando una sanzione amministrativa di5.000 euro.Sono stati inoltre sottoposti a verifica 2 distributori di carburante constatando 5 casi di mancata comunicazione dei prezzi praticati all’Osservatorio prezzi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, irrogando sanzione di2000 euro, e 1 caso di mancata esposizione dei prezzi in modo visibile dalla carreggiata, con ulteriori 400 euro di sanzione.L’operazione si è estesa parallelamente anche alle arterie stradali d’accesso ai quartieri con mirati posti di controllo: i militari hanno verificato 59 mezzi e 89 soggetti. Il controllo stradale ha portato alla contestazione di 2violazioni al Codice della Strada