TARQUINIA – L’assenza del gonfalone della città di Tarquinia alla commemorazione della battaglia di El Alamein, celebrata nei giorni scorsi a Pistoia, solleva interrogativi e polemiche.
A intervenire è Massimo De Angelis, ex commissario della Polizia Locale di Tarquinia, che in una lettera indirizzata al direttore richiama il legame storico tra la città e la Brigata paracadutisti Folgore, nata proprio a Tarquinia, dove aveva sede una scuola di paracadutismo di grande prestigio.
Negli anni precedenti il Comune aveva sempre partecipato alla cerimonia con il gonfalone cittadino, la cui presenza rappresentava un motivo di orgoglio per la comunità. L’assenza, dunque, è la prima dopo anni e anni di presenza costante.
“Quest’anno il gonfalone non era presente e qui sorge il dubbio: la città di Tarquinia non è stata invitata o l’amministrazione non è voluta essere presente?”, scrive l’ex commissario.
De Angelis ricorda di aver partecipato personalmente, nel corso della propria carriera al servizio del Comune, alle manifestazioni come scorta del gonfalone, sottolineando l’emozione suscitata dalla presenza del simbolo della città durante la sfilata.
Nella lettera richiama inoltre il sacrificio dei paracadutisti italiani nella battaglia di El Alamein, evocando la frase commemorativa “Mancò la fortuna, non il coraggio”, e sottolinea che tra i combattenti vi erano anche alcuni cittadini di Tarquinia.
“Sapere della nostra assenza non rende onore a quanti sono caduti nella battaglia – afferma De Angelis -. La mancata presenza del gonfalone è un fatto grave e ritiene che non renda onore alla città”.

