Milano – Due giovani turiste aggredite e violentate vicino al Duomo: arrestato un marocchino con precedenti
Cronaca
18 Aprile 2026
Milano – Due giovani turiste aggredite e violentate vicino al Duomo: arrestato un marocchino con precedenti
Le due ragazze hanno denunciato di essere state anche rapinate dal medesimo uomo

MILANO – Una notte di violenza nel pieno centro cittadino, a pochi passi dal Duomo di Milano, dove due giovani turiste straniere hanno denunciato di essere state rapinate e successivamente violentate. I carabinieri hanno già identificato il presunto autore dell’aggressione: si tratterebbe di un uomo di circa 30 anni, di origine marocchina, con precedenti penali per rapina e lesioni.

Le vittime sono due ragazze olandesi, di 23 e 24 anni, in città per trascorrere alcuni giorni di vacanza. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la vicenda avrebbe avuto origine dopo una serata trascorsa in un locale del centro. Le due giovani stavano rientrando verso la zona del Duomo quando avrebbero incontrato due uomini nordafricani, con i quali avrebbero inizialmente scambiato alcune parole in inglese.

A un certo punto uno dei due si sarebbe allontanato, mentre l’altro avrebbe proseguito insieme alle ragazze. La situazione sarebbe poi degenerata: l’uomo le avrebbe prima aggredite e sottratto i telefoni cellulari, per poi abusare sessualmente di entrambe nei pressi di via Larga, strada che collega Piazza Fontana con via Albricci, nel cuore del centro storico.

Dopo la violenza, le due giovani, impaurite e sotto choc, avrebbero continuato a camminare accanto all’aggressore per alcuni metri, temendo ulteriori reazioni. La fuga sarebbe stata resa possibile quando una delle due è riuscita a colpire l’uomo con un pugno, approfittando del momento per allontanarsi.

Nonostante lo stato di forte shock, le ragazze sono riuscite a chiedere aiuto a un passante, che le ha accompagnate presso una caserma dei carabinieri, dove è stata formalizzata la denuncia. Successivamente le vittime sono state trasportate alla Clinica Mangiagalli, struttura specializzata nell’assistenza sanitaria e medico-legale alle persone vittime di violenza.

Gli investigatori stanno ora lavorando per ricostruire con precisione ogni fase dell’accaduto. Fondamentale, ai fini dell’identificazione, sarebbe stato un dettaglio fornito dalle vittime: prima dell’aggressione, le ragazze avrebbero chiesto all’uomo il suo contatto Instagram, elemento che ha contribuito a indirizzare le indagini.

Al vaglio delle forze dell’ordine ci sono anche le immagini delle telecamere di sorveglianza presenti nell’area centrale della città, che potrebbero aver ripreso alcuni momenti della vicenda e fornire ulteriori elementi utili all’indagine coordinata dalla Procura.