Il Tar non s’è pronunciato. Ha rimesso tutto all’Avvocatura dello Stato. Questa la decisione fioccata nel tardo pomeriggio. Ha preferito rimettere la propria decisione, per sperare che Lega e Prefettura trovassero un punto di incontro.
Alla fine, il passo indietro l’ha fatto il Prefetto Giannini. Si torna all’orario designato dalla Serie A; anzi, con mezzora d’anticipo. Il lunedi ci sarebbe stato sciopero, complicato per la Lega spostare altre quattro gare cruciali per la penultima giornata, soprattutto per rispetto di gente che aveva già preso biglietti ed organizzato viaggi.
Quindi la Prefettura ha concesso l’ok alla proposta originale, salvo assicurarsi che “l’ora di pranzo” fosse addirittura anticipata. Per questo si giocherà domenica alle 12. Non più alle 12.30, bensì alle 12. Cosi come tutte altre gare, tra cui Juve e Milan, a questo punto anticipate tutte di mezzora.

