Tarquinia – Stabilimento balneare comunale, il TAR dichiara incompetente il giudice amministrativo
Cronaca
15 Maggio 2026
Tarquinia – Stabilimento balneare comunale, il TAR dichiara incompetente il giudice amministrativo
La vicenda dello stabilimento comunale aveva già acceso il dibattito negli ultimi mesi

Tarquinia – Nuovo capitolo nella vicenda dello stabilimento balneare comunale del Lido di Tarquinia. Il TAR del Lazio, sezione V-ter, ha dichiarato il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo nella controversia avviata dalla società che aveva gestito la struttura durante la stagione estiva 2025, rimettendo quindi la decisione al giudice ordinario.

La pronuncia, arrivata nei giorni scorsi, non entra nel merito della disputa tra il Comune e la società affidataria, ma chiarisce esclusivamente quale sarà il tribunale competente a esaminare il caso.

A commentare la decisione è stato l’assessore comunale Andrea Andreani, che ha ribadito la linea dell’amministrazione sulla gestione del bene demaniale. Il Comune ha confermato l’intenzione di proseguire nel percorso improntato alla trasparenza amministrativa, alla tutela dell’interesse pubblico e al rispetto delle regole nella gestione dello stabilimento.

La vicenda dello stabilimento comunale aveva già acceso il dibattito negli ultimi mesi. Nell’aprile scorso il Comune di Tarquinia aveva disposto la revoca dell’affidamento e la risoluzione del contratto con la società che gestiva il “Bonita Beach Club”, struttura inaugurata all’inizio della stagione 2025 dopo l’assegnazione tramite bando triennale.

Alla base del provvedimento adottato dall’amministrazione comunale vi sarebbero state diverse contestazioni, tra cui presunti mancati pagamenti del canone, opere di manutenzione straordinaria non completate e lavori ritenuti privi delle necessarie autorizzazioni urbanistiche e demaniali.

La società affidataria aveva quindi impugnato il provvedimento davanti al TAR, ottenendo inizialmente una sospensione temporanea degli effetti della revoca in attesa dell’udienza fissata per maggio.

Con la nuova decisione, però, il tribunale amministrativo ha stabilito che la controversia dovrà essere affrontata davanti al giudice ordinario, aprendo così una nuova fase giudiziaria mentre resta ancora da definire il futuro della struttura balneare comunale a ridosso della stagione estiva.