Nations Championship – Italrugby demolita, a Torino 66-7 Springboks
Sport
7 Novembre 2026
Nations Championship – Italrugby demolita, a Torino 66-7 Springboks

TORINO – Assenze troppo pesanti. Non si poteva fare di più. Forse cercar di limitar i danni, forse soltanto cercar di rendere il passivo meno pesante. Invece, la sfida della quarta giornata di una Nations Championship che ha ripreso in questo weekend i propri battenti 2026, è finita tantissimo a poco per gli ospiti: 7 a 66 in quel di Torino per gli Springbox, Italrugby letteralmente demolita.

Era una sfida proibitiva. Non era certamente questo l’appuntamento in cui far punti, non era certamente questo l’appuntamento con cui riprendere e sbloccare una Nations Championship fin qui complicatissima per l’Italrugby, ancora ferma sul fondo della classifica dell’Emisfero Boreale senza minimo punto o lunghezza all’attivo.

Una gara che sostanzialmente, come Torino ben sapeva, non aveva storia. Ed a partire dai primissimi minuti, la concreta riprova. Il Sudafrica vola e mette subito le cose in chiaro: scappa subito, divora, impossibile riprenderla. Ben nove mete per gli Springboks, soltanto una per l’Italia: quella realizzata da Ruzza e trasformata da Allan. Nel complesso, troppe assenze: a partir da capitan Menoncello a Todaro e Cannone. Sostanzialmente squadra giovane e sperimentale, a cui una potenza mondiale come il Sudafrica non ha lasciato minimamente scampo. Una delle sconfitte più pesanti dell’era Quesada.